In meno di un mese di sorveglianza sono state 341mila le persone costrette a letto dal virus dell'influenza in Italia, soprattutto bimbi, delle quali 119mila solo la settimana scorsa. Sono questi i primi dati dell'ultimo bollettino Influnet, pubblicato dall'Istituto superiore di sanità, sui casi di influenza che sta arrivando a velocità sempre più sostenuta in Italia. In realtà, in quasi tutte le Regioni l'incidenza è ancora sotto la soglia e ancora non si può parlare di epidemia, ma la situazione è già sotto controllo da parte degli esperti per evitare che il numero dei contagi cominci a salire. Nello specifico, durante la quarantacinquesima settimana del 2019, quindi dal 28 ottobre – 3 novembre 2019, l'incidenza totale è pari a 1,97 casi per mille assistiti, ma nella fascia di età 0-4 anni arriva a 3,91 casi per mille assistiti, stando ai numeri che 794 medici sentinella hanno inviato sulla frequenza di sindromi influenzali tra i propri assistiti.

Intanto, l'Aifa, l'Agenzia italiana del Farmaco, sui propri canali social ha pubblicato una serie di consigli per prevenire l'influenza. "Le principali raccomandazioni – si legge – per proteggere se stessi e gli altri dall’influenza e dalle sue conseguenze sono, oltre a vaccinarsi, lavare di frequente e accuratamente le mani, utilizzare un fazzoletto quando si starnutisce o tossisce per limitare la diffusione del virus, arieggiare spesso gli ambienti chiusi. Inoltre, non ricorrere agli antibiotici in caso di influenza". Inoltre, ha continuato Aifa, "attenzione alle fake news. Soprattutto sui social trovano spazio notizie false o parziali che mettono a repentaglio la salute dei cittadini. Nel caso di dubbi rivolgiti senza esitare al tuo medico e alle Istituzioni che tutelano la salute pubblica: Ministero della Salute, AIFA e Istituto Superiore di Sanità".