Vaccinare gli insegnanti non è una priorità, almeno secondo quanto dichiarato dalla virologa Ilaria Capua che, intervenuta in tv nel programma "dìMartedì" in onda su La7 ha spiegato che la priorità in questo momento è tenere le persone fuori dagli ospedali: "Ogni persona che va a finire in terapia intensiva viene ricoverata per una decina di giorni e costa un occhio della testa", le parole della virologa secondo cui gli insegnanti in questo momento non sono le persone che finiscono in terapia intensiva. Secondo quanto affermato da Ilaria Capua dunque la priorità resta quella di alleggerire il peso sugli ospedali così da poter far sì che riprendano una normale attività: "Io di nuovo colgo l'occasione per ricordare la fatica pandemica – ha continuato la virologa – i medici sono allo stremo delle forze, anche gli infermieri. Bisogna aiutarli, bisogna avere dei piani per intervenire in loro supporto".

La vaccinazione degli operatori scolastici è una delle priorità dell'assessore regionale alla Sanità pugliese Pierluigi Lopalco: "Scuola sicura significa anche personale scolastico che lavori in condizioni di maggiore serenità – le sue parole – screening e vaccinazione sono gli strumenti più efficaci di prevenzione che abbiamo oggi nel nostro armamentario. Metterli a disposizione del personale scolastico una volta riavviata la didattica in presenza ci sembra una priorità per tutti". Il ministro della Salute Speranza ha inoltre spiegato che tutti hanno diritto al vaccino indipendentemente dalla ricchezza del territorio in cui vivono, rispondendo indirettamente a quanto dichiarato e poi smentito dalla neo assessora lombarda al Welfare Letizia Moratti in merito a una suddivisione del lavoro in base al Pil: "In Italia la salute è un bene pubblico fondamentale garantito dalla Costituzione. Non un privilegio di chi ha di più", le parole del ministro Speranza.