Il Ministero della salute annuncia richiamo di coppa affettata per rischio Listeria: il lotto interessato
Il Ministero della salute ha annunciato il richiamo immediato dal commercio di un lotto di coppa affettata a causa di un rischio microbiologico per i consumatori dovuto alla possibile presenza di Listeria nell’alimento. Oggetto del richiamo è la coppa di testa venduta già affettata in vaschette preconfezionate con marchio “Il Mercato”. Si tratta di una etichetta di una linea di prodotti alimentari freschi a marchio Carrefour, che comprende sia ortofrutta che salumi e formaggi,
Il prodotto infatti è confezionato appositamente per la ditta GS SPA, società della grande distribuzione alimentare legata a Carrefour Italia, dalla società “Affettato da Motta” srl nel proprio stabilimento di Barlassina, in provincia di Monza Brianza. Il lotto interessato dall’allerta alimentare è venduto in vaschette da 100 grammi ciascuna con numero L263323 e termine minimo di conservazione fissato al prossimo 17 settembre 2026.
L’avviso di richiamo, lanciato il 4 settembre scorso, specifica che il richiamo del salume è stato disposto dal produttore per un probabile rischio di presenza di listeria monocytogenes nell’alimento anche se con una concentrazione molto bassa (<10 ufc/g). In pratica i test di auto controllo hanno rilevato tracce del batterio, ma in quantità sotto al limite minimo che lo strumento riesce a misurare. Ad ogni modo la coppa con lotto e scadenza sopra indicate non va consumata ma le confezioni già vendute possono essere restituite al punto vendita di acquisto.
La Listeria è una famiglia di batteri che provoca una malattia chiamata “listeriosi”. La listeria monocytogenes può essere presente in molti alimenti. La cottura a temperature superiori a 65° C uccide i batteri ma la Listeria può contaminare i cibi dopo la loro produzione e resiste anche a basse temperature. Come ricorda l’autorità europea per la sicurezza alimentare Efsa, i sintomi della listeriosi variano da una sintomatologia lieve simile a quella influenzale a casi più gravi che portano anche a meningite e altre complicanze potenzialmente letali soprattutto in soggetti fragili.