Covid 19
5 Maggio 2022
15:55

Il Covid finora ha ucciso almeno 13 milioni di persone in tutto il mondo

Tra il 2020 e il 2021 secondo l’Oms sono morte dalle 13,3 alle 16,6 milioni di persone a causa del Covid, per lo più di età avanzata, ma ora i decessi stanno calando fortemente.
A cura di Giacomo Andreoli
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Covid 19

Tra 2020 e 2021 sono morte almeno 13,3 milioni di persone per colpa del Covid-19. A dirlo è l'Organizzazione mondiale della sanità. Il numero, secondo l'Oms, oscilla infatti tra i 13,3 e i 16,6 milioni di individui, per lo più di età avanzata. La stima di massima è quindi di 14,9 milioni di decessi ed è superiore rispetto all'ultima.

La stessa Organizzazione, però, registra la progressiva frenata della pandemia nel mondo: nella settimana tra il 25 aprile e il primo maggio sono stati registrati 3,8 milioni di casi e poco più di 15 mila morti, con un calo rispettivamente del 17% e del 3% rispetto alla settimana prima. In ogni caso preoccupa la situazione dell'Africa e delle Americhe, dove si assiste a una forte ripresa dei contagi, in aumento rispettivamente del 31% e del 13%.

Secondo il direttore generale dell'Oms, Tedros Adhanom Ghebreyesus, "a livello globale, i casi segnalati e i decessi per Covid-19 continuano a diminuire, con i decessi settimanali segnalati ai minimi da marzo 2020. Ma queste tendenze, sebbene benvenute, non raccontano l'intera storia". Spinti dalle sotto-varianti di Omicron, si assiste infatti all'aumento dei contagi in quei due Continenti. "È troppo presto– aggiunge Tedros- per sapere se queste nuove sotto-varianti possono causare malattie più gravi rispetto ad altre sotto-varianti di Omicron, ma i primi dati suggeriscono che la vaccinazione rimane protettiva contro la malattia grave e la morte".

Per quel che concerne la distribuzione dei casi, nella scorsa settimana il maggior numero, sia di casi sia di decessi, è stato registrato nell'area europea: rispettivamente 1.899.829 e 6.456, con un calo del 22 e del 16% rispetto ai sette giorni precedenti. Segue l'area del Pacifico Occidentale, di cui fa parte anche la Cina, con 1.188.038 casi e 2.063 decessi, in calo rispettivamente del 20% e dell'8%. L'attenzione dell'Oms è focalizzata soprattutto su tre sotto-varianti: BA.4 e BA.5, diffuse prevalentemente in Africa, e BA.2.12.1, che si trova nelle Americhe. Da questo punto di vista, ha detto Tedros, "il test e il sequenziamento rimangono assolutamente critici: le sottovarianti BA.4 e BA.5 sono state identificate perché il Sud Africa sta ancora eseguendo il vitale sequenziamento genetico che molti altri Paesi hanno smesso di fare".

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