Giovanni ucciso e dato alle fiamme nel parco comunale a Carbonia: perquisizioni e interrogatori a tappeto

Perquisizioni e interrogatori a tappeto da parte delle forze dell’ordine a Carbonia per cercare di dare un nome e un volto all’assassino di Giovanni Musu, il 53enne ucciso e dato alle fiamme nel parco comunale della città sarda nella notte tra venerdì e sabato. I carabinieri della Compagnia di Carbonia e del nucleo investigativo del comando provinciale di Cagliari, coordinati dalla procura, stanno cercando di ricostruire contatti e ultime ore di vita dell’uomo per venire a capo del macabro delitto.
La scoperta del corpo di Misu dopo la segnalazione di un incendio nel parco urbano comunale di Rosmarino intorno alle 4 del mattino di sabato. Quando i vigili del fuoco sono accorsi sul posto, hanno scoperto con orrore che le fiamme non avevano avvolto solo la vegetazione ma stavano bruciando anche il corpo di un uomo con entrambe le gambe già avvolte dal fuoco.
Come accertato successivamente, si trattava di Giovanni Musu, residente in città che prima dell’incendio era già morto, vittima di un omicidio. Evidenti infatti erano le ferite da arma da taglio al collo che lo hanno ucciso. Sul posto sono accorsi i carabinieri, il medico legale e gli specialisti del Ris di Cagliari per raccogliere elementi utili all'indagine che sono scattate immediatamente.
Tra ieri e oggi numerose le persone ascoltate dai militari, tutte vicine o comunque conoscenti della vittima e molti nel mondo della piccola criminalità. Il 53enne infatti aveva piccoli precedenti e gli investigatori hanno deciso di scavare sul passato dell’uomo e sui suoi attuali contatti nell’ambiente.
Al momento comunque non è chiaro il movente e nulla viene escluso: dalla lite per futili motivi a un appuntamento andato male a un agguato per uno sgarro. Altri elementi utili potrebbero arrivare dall’autopsia sul corpo, già disposta dal pm, e dai rilievi dei reparti della scientifica sul posto. Resta da capire infatti se il 53enne sia stato ucciso nel parco o se sia stato trascinato lì successivamente e dato alle fiamme per occultare le tracce dell’omicidio.