Giornalista ed ex candidato di Fratelli D’Italia arrestato per rapina a mano armata
Come se non godesse già di una fama non sempre ottima, ci ha pensato Daniele Lanetta, iscritto all'albo dei giornalisti professionisti della regione Abruzzo, ad infangare ulteriormente la professione: l'uomo, infatti, è stato arrestato per aver rapinato dei supermercati. La tecnica era collaudata: Lanetta parcheggiava la sua Micra decappottabile all'esterno di un negozio, entrava a volto scoperto con un taglierino, minacciava il cassiere e si faceva dare i guadagni della giornata. Insomma, da un po' di settimane deve la sua fama non a reportage e inchieste, ma a rapine a mano armata.
Risale a quasi un mese fa l'ultimo tentato colpo a un supermercato Todis di Sambuceto, in provincia di Chieti, ma visto che era ormai prossima la chiusura il grosso dell'incasso era stato già depositato. Gli inquirenti avevano però voluto vederci chiaro, scoprendo che lo stesso giorno Lanetta aveva commesso altre due rapine in due Eurospin, incassando "solo" un migliaio di euro. Il giornalista è stato incastrato da alcuni testimoni e dalle immagine catturate dalle telecamere di videosorveglianza. Spiega Il Fatto Quotidiano che "Daniele Lanetta per otto anni, dal 2003 al 2011, è stato responsabile dell’ufficio stampa del Comune di Lanciano, e alle elezioni regionali del 2014 è stato uno dei candidati di punta di Fratelli d’Italia nella circoscrizione di Chieti, portando a casa quasi duecento voti. Subito dopo è arrivata per lui la nomina a portavoce del partito di Giorgia Meloni a Lanciano, la città in cui risiede". Insomma, non solo un giornalista ma anche un militante di un partito che non fa mistero di voler usare le maniere forti contro i delinquenti, siano essi rapinatori o ladri d'appartamento, arrivando anche a proporre l'uso "facile" delle armi da fuoco.