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Omicidio Chiara Poggi: il delitto di Garlasco

Garlasco, la genetista incaricata dal Gip di Pavia: “Ho lavorato pensando a Chiara Poggi”

Al Tg1 la perita Denise Albani, incaricata dal Gip di Pavia per l’incidente probatorio del caso Garlasco: “Il pensiero è sempre stato Chiara, costantemente rivolto a Chiara Poggi”.
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"Il pensiero è sempre stato Chiara, costantemente rivolto a Chiara, perché è lei l'obiettivo principale". Torna a parlare in tv la genetista Denise Albani, la perita della Polizia di Stato, incaricata dal Gip di Pavia per l'incidente probatorio del caso Garlasco dopo l'iscrizione nel registro degli indagati di Andrea Sempio. Questa volta lo fa al Tg1, le cui telecamere l'hanno raggiunta nei laboratori di genetica forense della Questura di Milano dove per mesi ha analizzato Dna, impronte e tracce biologiche.

"Ci tengo particolarmente a ricordare che lei è il centro della storia ed è lei al centro di tutto il contesto – ha aggiunto -. Noi che abbiamo lavorato in questi mesi lo abbiamo fatto col pensiero alla vittima, come si fa quando si viene interpellati da un tribunale". Nessun commento, nessuna valutazione sui risultati della perizia consegnata nel dicembre scorso al giudice. "Non spetta a me – ha detto – io sono stata onorata dell'incarico che è stato affidato a me e alla Polizia Scientifica. Il mio unico obiettivo è stato quello di cercare di dare un contributo per la ricerca di verità e giustizia. Ulteriori valutazioni saranno fatte nelle sedi opportune".

Già ieri, intervistata da La7, aveva spiegato che "l'incarico era esteso. La mia attività era quella di valutare il materiale genetico sui margini ungueali, ma anche su tutti i reperti che nel tempo non sono mai stati analizzati o avevano dato esiti dubbi. Come per esempio la spazzatura e gli acetati che riguardavano le impronte digitali ritrovate sulla scena del crimine. E infine, il mio lavoro prevedeva campioni di confronto con soggetti attenzionati nel caso. Insomma un quesito complesso". Quando le è stato chiesto se avesse sentito il peso della responsabilità sul caso, dato il forte impatto mediatico, Denise Albani ha risposto: "Lavoriamo quotidianamente su tanti casi simili. Lo facciamo nel laboratorio di genetica forense della polizia scientifica. Ci mettiamo la stessa passione, lo stesso impegno e la stessa attenzione. Il nostro lavoro quindi è un lavoro di responsabilità a prescindere dal contesto e soprattutto dal contesto mediatico

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