video suggerito
video suggerito

Gaia Pagliuca morta dopo l’anestesia a un dente: “Era operazione banale”. Il papà chiede chiarezza

Secondo quanto riferisce il medico legale a Fanpage.it, Gaia Pagliuca è deceduta per problemi cardiovascolari causati dall’anestesia fatta durante l’estrazione di un dente del giudizio. Il papà: “Voglio giustizia e chiarezza fino in fondo”.
A cura di Gabriella Mazzeo
507 CONDIVISIONI
Immagine

Chiede giustizia il papà di Gaia Pagliuca, la 23enne deceduta dopo un intervento per l'estrazione del dente del giudizio in uno studio dentistico di Assisi, in provincia di Perugia. La giovane è morta in ospedale lo scorso settembre e sul suo decesso è stato aperto un fascicolo di inchiesta che vede indagati il dentista proprietario dello studio e le due figlie.

"Voglio che sia fatta giustizia su quanto accaduto e chiarezza fino in fondo" ha specificato il papà attraverso il suo legale, l'avvocato Simone Moriconi. L'autopsia svolta dal medico legale incaricato dalla Procura, il dottor Sergio Scalise, ha attribuito la morte della 23enne a problematiche cardiovascolari legate all'anestesia periferica effettuata per l'estrazione del dente del giudizio.

Gaia Pagliuca, 23 anni (Foto Instagram)
Gaia Pagliuca, 23 anni (Foto Instagram)

Il fascicolo nel quale si ipotizza l'omicidio colposo è al vaglio del pubblico ministero. "Si tratta di una vicenda molto articolata – ha specificato a Fanpage.it il dottor. Scalise – perché parliamo di una giovane donna deceduta in uno studio dentistico per un'operazione banale. Ho svolto questa consulenza con tutte le accortezze del caso. Non posso dire molto altro, ma quello che è ormai noto è che la 23enne ha avuto una problematica cardiovascolare per via dell'anestetico locale. Ci sono poi una serie di questioni nelle quali non posso addentrarmi in questa fase delle indagini che riguardano la preparazione all'operazione, la progettazione della procedura chirurgica e le problematiche certificative. Al termine degli accertamenti ho depositato la consulenza presso l'ufficio che mi ha assegnato il caso e ora è tutto nelle mani della Procura".

Sull'ipotesi di una possibile allergia sconosciuta alla 23enne, il medico legale ha specificato che è impossibile con l'autopsia far luce su quest'aspetto. "È un dato anamnestico, non può essere rilevato dall'esame autoptico. Per quello che sappiamo, la ragazza non aveva allergie né mai aveva manifestato problemi di questo tipo".

L'avvocato Moriconi, che assiste i familiari della 23enne, ha ricordato che la giovane si era appena laureata e che era tornata ad Assisi proprio per sottoporsi all'intervento dal dentista. "Era una ragazza solare, laureata con il massimo dei voti allo Ied di Roma ed era impegnata in uno stage da Bottega Veneta alla Rinascente, nel centro della capitale. Sognava di lavorare nel campo della moda. Era rientrata proprio per quel piccolo intervento che poi è finito in tragedia. L'esame autoptico ha svelato che Gaia stava bene e che conduceva una vita esemplare dal punto di vista della salute: non fumava ed era astemia".

Al vaglio del pubblico ministero ci sono una serie di concause che avrebbero portato al decesso della giovane, tra le quali la somministrazione non corretta dell'anestesia e il mancato uso del defibrillatore dopo il malore e le mancate indicazioni sull'alimentazione prima dell'intervento.

I dentisti sono assistiti dal legale Luca Maori, che ha fatto sapere che sarà prodotta una relazione di parte della difesa.

507 CONDIVISIONI
autopromo immagine
Più che un giornale
Il media che racconta il tempo in cui viviamo con occhi moderni
api url views