Lutto cittadino oggi a Rosolini per funerali del piccolo Evan Lo Piccolo, il bambino di 21 mesi morto lunedì con lividi su tutto il corpo dopo essere stato trasportato all'ospedale Maggiore di Modica e per il quale la procura indaga madre e compagno di questa per i reati di maltrattamenti in famiglia e omicidio. L’ultimo addio al bimbo oggi pomeriggio alle 16 nella chiesa del Santissimo Crocifisso della cittadina siracusana dove Evan viveva con la madre Letizia Spatola, 23 anni, e il compagno Salvatore Blanco, 30 anni, entrambi arrestati per l’omicidio del piccolo in concorso. Dopo l’autopsia che ha rilevato l’ipotesi di una morte legata a un trauma cranico, la salma del piccolo è stata riconsegnata ieri al padre Stefano, che da Genova, dove vive e lavora, si è precipitato in Sicilia dopo aver appreso la straziante notizia.

Era stato proprio lui a scagliarsi contro la ex moglie rivelando di aver già presentato un esposto per maltrattamenti in famiglia sul piccolo dopo esseri accorto di diversi lividi sulla pelle del bimbo. Tutta la città di Rosolina si è stretta in un forte abbraccio attorno a lui, sostenendolo anche economicamente attraverso una raccolta fondi per le spese del funerale di Evan. “Uniamoci, come città, per garantire ad Evan il funerale che merita” è il messaggio circolato su social che ha chiamato a raccolta tutti e tutti hanno risposto tanto che le somme che resteranno, saranno destinate anche al fratellastro di Evan, un bimbo di 8 anni che si è ritrovato improvvisamente senza madre. In città oggi è lutto cittadino per volontà del sindaco Giuseppe Incatasciato che ha commentato: “C’è sgomento e rabbia, per quanto mi riguardo provo tristezza. Quanto accaduto lo ritengo una conseguenza del fallimento della famiglia, nel senso lato della questione. Sono le follie della società contemporanea”.

Intanto la madre di Evan, Letizia Spatola, in carcere a Messina, nella stessa giornata si presenterà davanti al giudice per le indagini preliminari per l'interrogatorio di garanzia e la conferma del fermo. Davati al Gip anche il suo convivente che è n carcere a Siracusa. Il Gip dovrà decidere sulla convalida del fermo e sull'eventuale emissione di un ordinanza di custodia cautelare. Tra due giorni è previsto inoltre un sopralluogo della polizia nella casa popolare di Rosolini dove la coppia viveva. Intanto l'inchiestaa loro carico passa ala Procura di Ragusa. Lo fa sapere i Procuratore di Siracusa che disposto i fermi: ”Procede l'ufficio di Ragusa per competenza funzionale, visto che in questo territorio sono stati eseguiti i fermi".