Frana a Niscemi, crolla nel precipizio una palazzina di tre piani: era in bilico da giorni

Una palazzina di tre piani è crollata a Niscemi, nel quartiere Sante Croci, in piena zona rossa. Si tratta di uno degli edifici che si trovava in bilico sul costone di Niscemi dopo la frana dei giorni scorsi. La palazzina era a pochi metri dall'immagine simbolo dell'auto sul precipizio.
A Niscemi – dove la frana ha tagliato di netto un pezzo di strada – piove ininterrottamente da questa mattina. Alcuni giorni fa si erano registrati, in seguito alla frana, altri cedimenti che avevano provocato forti boati.
Ci sono anche altri edifici adiacenti a quello crollato ancora in bilico sul costone. Dall’alto si vedono pezzi di stanze, mobili, elettrodomestici, e in alcuni casi anche foto appese al muro nelle case lesionate. Tutta la zona continua a essere presidiata dalle forze dell'ordine e dalla protezione civile mentre prosegue il monitoraggio della collina. "Oggi Niscemi è la priorità dell'Italia", ha detto la presidente della Corte d'appello di Caltanissetta, Domenica Motta, durante la cerimonia di inaugurazione dell'anno giudiziario del distretto Nisseno che include la Procura di Gela titolare dell'inchiesta sulla frana. Motta ha espresso "vicinanza e solidarietà ai cittadini di Niscemi".
Intanto, da una riunione del Centro di coordinamento soccorsi istituito nella sala della Protezione civile della Prefettura di Caltanissetta è stato stabilito che lunedì riapriranno le scuole nel comune siciliano. Gli alunni dei due istituti inagibili per la frana saranno ospitati in altri plessi. Sono inagibili dal giorno della frana i plessi San Giuseppe e Belvedere. Oggi è stata avviata l'attività di prelievo del mobilio dagli istituti per trasferirli nei vari plessi che ospiteranno gli alunni rimasti senza scuola. Il vicario del prefetto ha comunicato che "sotto il coordinamento della Prefettura, sono state espletate diverse attività necessarie a riorganizzare l'apertura delle scuole per la giornata di lunedì”.