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Forti perturbazioni in arrivo, pioggia e neve anche a bassa quota: dove e quando torna il maltempo

Da mercoledì 28 gennaio e fino a fine settimana il maltempo non lascerà l’Italia con piogge diffuse, che interesseranno soprattutto le zone tirreniche, e nevicate abbondantisulle Alpi, fino a bassa quota in Piemonte.
A cura di Antonio Palma
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Neve sulle Alpi
Neve sulle Alpi

Una nuova perturbazione di origine atlantica è in arrivo sull’Italia con un nuovo carico di pioggia e temporali, prima al nord e poi al sud, e anche nevicate abbondanti fino a bassa quota al nord. Dopo una breve pausa del maltempo che ha imperversato nei giorni scorsi con danni ingenti al sud, da mercoledì 28 gennaio infatti assisteremo a un repentino peggioramento del tempo con piogge prima su nord ovest, Sardegna e Toscana e poi sul resto del Paese con fenomeni anche intensi. Il maltempo proseguirà fino al weekend del 31 gennaio e 1 febbraio interessando soprattutto le zone tirreniche e le regioni settentrionali. Poi le tendenze meteo indicano un'ondata di freddo sull'Europa nella seconda e terza decade di febbraio.

Quando torna il maltempo in Italia e quali sono le regioni più colpite

Da mercoledì 28 gennaio la seconda perturbazione della settimana fa prepotentemente irruzione sull’Italia interessando le regioni di nord ovest, come Liguria, Piemonte e Sardegna ma in rapida espansione al resto del nord e alla Toscana e poi a tutte le coste tirreniche con temporali diffusi. Attesi accumuli consistenti di pioggia oltre i 100 millimetri. Stessa situazione anche per giovedì 29 gennaio caratterizzato da piogge ovunque, venti di burrasca al Centro-Sud e mareggiate possibili lungo le coste occidentali. I fenomeni più intensi attesi su Liguria, Toscana, Lazio, Campania e Friuli Venezia Giulia.

Previsioni neve anche a bassa quota: dove nevicherà nei prossimi giorni

Il maltempo sarà accompagnato da abbondanti nevicate su tutto l’arco alpino ma anche sull’Appennino centro meridionale. Dopo aver imbiancato le vette del nord nei giorni scorsi, la neve cadrà ancora abbondantemente sulle Alpi tra 300 e 800 metri, soprattutto su quelle orientali, con accumuli fino a 40-50 cm oltre i 1200 metri. Il 28 gennaio fiocchi possibili però fino a bassa quota e perfino in pianura sul Piemonte. Tra il 30 e il 31 gennaio la neve cadrà ancora sulle Alpi occidentali e poi anche su quelle centrali mentre sull'Appennino centro-settentrionale la neve cadrà generalmente sopra i 900-1000 metri.

Temperature in calo e piogge previste fino a fine settimana

Il maltempo avrà fasi alterne ma non lascerà l’Italia fino a fine settimana con piogge diffuse e temperature in calo. Tutta colpa di una serie di perturbazioni atlantiche che investiranno a raffica il nostro Paese, ben quattro fino al weekend. Le piogge più abbondanti le vedremo soprattutto sulle regioni tirreniche, dalla Liguria alla Campania, meno abbondanti invece sul versante adriatico. Temperature in calo al nord e sul medio Adriatico per l’arrivo di aria più fredda, mentre rimarranno nella media al sud: per la massima, al centro valori intorno ai 10 gradi, al sud tra i 10 e i 13 gradi.

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