La pandemia? Una montatura! E le mascherine? Inutili per proteggere dai virus. Se ci fosse una classifica dei "no mask" più convinti e radicali probabilmente Carlo Laurenzi, uno dei titolari dell'agenzia immobiliare ‘Labirinto' di Forlì, ricoprirebbe le primissime posizioni. All'ingresso della sua attività ha infatti appeso una serie di cartelli che invitano esplicitamente i clienti a non entrare se muniti di mascherina protettiva. Per essere ancor più chiaro ha anche appeso una piccola bara con su scritto "Qui giace la Costituzione italiana". Laurenzi è convinto che "le mascherine non servono a proteggere dai virus, ma sono un segno della vostra sottomissione" e "Chi rinuncia alla libertà per avere sicurezza, non merita né libertà, né sicurezza".

Intervistato da Today ha sfoderato il repertorio del perfetto complottista: per lui le mascherine non servono a proteggere dal contagio, bensì a imbavagliare i cittadini: "Questo è quanto fanno i pecoroni. Io invece sono disposto a giocarmi la casa per non rinunciare alle mie libertà, alle leggi esistenti, alla Costituzione e alle convenzioni internazionali". L'agente immobiliare, che è arrivato a vietare l'ingresso a chi indossa una mascherina protettiva attenendosi alle direttive di legge, è convinto che i virologi interpellati in questi mesi abbiano "interessi e intrallazzi con l'Oms" e che ci siano medici come il professor Tarro "che dicono l'inverso, senza interessi personali. Io non dico ai miei clienti ‘Compra l'immobile', ma ‘Vieni col tuo tecnico'. Qui il ‘tecnico dello Stato' è quello che sta dicendo quello che vuole lui, quello che vogliono persone impelagate con l'Oms e con una serie di organismi non trasparenti. Medici come Fauci, che ha tutto il potere del mondo, ha interessi, gli altri no. Io devo essere libero di scegliere".