FIRENZE – Il turista, spesso asiatico, cammina con il naso all'insù, immerso nelle bellezze architettoniche e artistiche del centro di Firenze. Non guarda dove mette i piedi, è molto distratto. È in questo momento che scatta la truffa delle stampe: improbabili artisti, con in mano stampe di nessun valore, senza farsi vedere, posizionano i loro poster per terra proprio davanti all'ignaro e distratto turista che, senza accorgersi, li calpesta. Da qui la richiesta di soldi per aver rovinato "quell'opera d'arte", messa per terra per essere venduta a caro prezzo. Funziona così, in due parole, la truffa delle stampe che alcuni individui stanno mettendo in pratica in questi giorni a Firenze, a due passi dal Duomo.

Questa volta però, testimone e vittima dell'ingegnosa truffa per turisti, è stato Harald Baldr, un famosissimo vlogger di viaggi che su Youtube vanta oltre 130 milioni di visualizzazioni. L'uomo si è subito accorto che qualcosa non andava con quegli strani artisti di strada e si è messo a filmare e ad accusare apertamente i tre uomini che erano sul posto di truffare i turisti. Un attacco frontale che i tre non hanno affatto gradito: prima uno con un gesto felino spegne la telecamera di Baldr, successivamente un altro aggredisce fisicamente lo Youtuber che finisce a terra, ferendosi a un gomito. A questo punto, come si vede nel video che pubblichiamo qui sotto, i due cercano di portare Baldr in una vietta secondaria per regolare la questione. Il turista-youtuber si rivolge così alle forze dell'ordine, una pattuglia della polizia, presente in piazza Duomo, alla quale l'uomo spiega cosa è successo. Purtroppo nessuno dei due membri dell'equipaggio ha padronanza con la lingua inglese, così viene invitato a mostrare il video che ha girato, per far capire in qualche modo cosa era successo. La polizia a questo punto invita Baldr a sporgere successivamente denuncia per quello che è successo.

"Ho visto fare questa truffa decine di volte – racconta Harald Baldr nel suo video – . Non sono italiani e lo fanno a poca distanza dalla polizia, che non mi ha aiutato molto. Credo che questo sia un grosso problema qui a Firenze, spero soltanto che venga preso sul serio. Per Firenze è una vergogna che venga permesso a questa gente di truffare i turisti così alla luce del sole". Il video ha avuto un forte successo: caricato soltanto ieri in rete, ha già totalizzato oltre 250mila views. Migliaia i commenti da parte degli utenti: molti si scagliano contro i due agenti per essere stati troppo pigri e non aver fatto nulla sull'immediato.