Finanziere cerca di impedire furto di un’auto, pestato a Bari: arrestato un 15enne
Per il pestaggio di un finanziere, avvenuto nella serata tra il 2 e il 3 luglio scorsi in via Papa Benedetto XIII a Bari, è stato arrestato un 15enne con l'accusa di tentato omicidio in concorso pluriaggravato e resistenza a pubblico ufficiale.
Il militare era fuori servizio, ma era intervenuto nella strada del rione Carrassi per sventare il furto di un'auto. Mentre cercava di evitare il peggio, il finanziere sarebbe stato circondato da una quindicina di persone, tra cui diversi minorenni. L'uomo si è qualificato come esponente delle forze dell'ordine, ma è stato aggredito a calci e pugni. Alcuni colpi, come poi raccontato anche dalla stessa vittima, sono stati inferti con una pedana in legno e telai di porte.
Diverse le ferite riportate tra nuca, testa, volto, collo, addome e schiena, per fortuna nessuna fatale. Il pestaggio è andato avanti anche quando il militare è caduto al suolo, fino alla perdita di coscienza.
Il finanziere è stato fortunatamente soccorso in tempo e la prognosi ricevuta in ospedale è di 52 giorni per la guarigione completa. Le indagini erano iniziate praticamente subito dopo il ricovero dell'uomo, con i militari che hanno iniziato a visionare le immagini delle telecamere di videosorveglianza della zona per individuare i responsabili dell'aggressione. Per il pestaggio era stato arrestato lo scorso 11 settembre un 42enne, ma le ricerche sono andate avanti per identificare gli altri complici.
Utili alla ricostruzione della vicenda sono state le immagini registrate dalle telecamere di videosorveglianza della zona. Gli accertamenti investigativi continuano per identificare gli altri componenti del gruppo.