Un'intera famiglia colpita duramente dal coronavirus. Sabato scorso Gisela Grosse è morta a pochi mesi di distanza dal marito, Eligio Moratto: entrambi avevano contratto il Covid-19. Anche i loro figli sono stati contagiati: il primo ad infettarsi è stato Marino, assessore comunale a Pero di Breda, in provincia di Treviso, dove la famiglia viveva. Poi è toccato anche al figlio maggiore, Michele, che si trova ancora in quarantena, nonostante sia in fase di guarigione.

"Nessuno avrebbe mai pensato ad una fine così tragica e repentina, commenta tra le lacrime e con dolore, mamma così forte e così intraprendente, che non aveva paura di nulla, che aveva sopportato e sostenuto la lunga malattia del papà con coraggio e con impegno, accompagnandolo fino alla fine", racconta al Gazzettino Marino. Una tragedia inaspettata, quindi, che l'assessore non avrebbe mai pensato potesse colpire in questo modo la sua famiglia: "Nemmeno noi che, pur colpiti in maniera lieve dal morbo che ristagna anche nelle nostre zone, avremmo mai pensato che potesse andare a finire così. Invece in una settantina di giorni ci siamo visti la famiglia distrutta: i genitori ambedue scomparsi e, quel che è brutto, se almeno a papà abbiamo reso degna sepoltura con una cerimonia partecipatissima, mamma la dobbiamo salutare con le modalità previste dai decreti emanati dalle autorità. Un dolore che va a sommarsi ad un altro dolore". 

Il Veneto resta una delle Regioni più colpite dal coronavirus, dopo Lombardia, Emilia Romagna e Piemonte. In tutto il Paese, a oggi 14 aprile 2020 si contano 162.488 contagi, di cui 37.130 guariti e 21.067 decessi. L'Italia rimane inoltre il Paese dove si registra il maggior numero di morti, seguita da Spagna, Francia e Regno Unito.