Anno nuovo e su WhatsApp arriva una nuova catena di Sant'Antonio da inviare ai propri contatti. Questa volta si tratta di una "consulenza legale" da inoltrare ad amici e parenti affinché scrivano nel modo corretto 2020 nei documenti, evitando che questi possano essere modificati irregolarmente. Il messaggio che sta girando in queste ore, però, è stato smentito: non ci sarebbe alcun consiglio legale dietro la catena. Non ci sarebbe alcuna associazione o ordine forense collegato al consiglio che moltissimi utenti stanno inviando su WhatsApp: ad affermarlo è Bufale.net, che si occupa proprio di verifica di storie di questo tipo.

Consulenza legale per il 2020
Quando scriviamo una data nei documenti, durante quest’anno è necessario scrivere l’intero anno 2020 in questo modo: 31/01/2020 e non 31/01/20 solo perché è possibile per qualcuno modificarlo in 31/01/2000 o
31/01/2019 o qualsiasi altro anno a convenienza
Questo problema si verifica solo quest’anno.
Stare molto attenti!
Non scrivere o accettare documenti con solo 20. Fate girare questa utile informazione

Questo il messaggio che dovrebbe nascondere una consulenza legale. E invece, sottolinea Bufale.net, rischia di creare solo allarmismo. Significa che non è possibile manomettere una data in un documento? No, non proprio: ma non è certo il fatto che si tratti di una specifica data piuttosto che un'altra a permettere o meno l'alterazione.

"Pensate alla possibilità di aggiungere degli zeri ad un bilancio o un prospetto paga, o modificare con un programma di editing testo le ricevute online di alcuni pagamenti fiscali per ottenere documenti truffaldini coi quali ottenere prestiti e utilità altrettanto truffaldine", si legge nel sito che smaschera questo genere di fake news.

In altre parole, falsificare un documento è sempre possibile e proprio per questo ci sono mezzi legali che permettono di individuare e disconoscere documenti sospetti. Il consiglio non per questo cessa di essere utile: scrivere una data interamente, invece che nella sua abbreviazione, è sicuramente una buona usanza, ma certo non è un deterrente di fronte all'intenzione di manomettere un documento. Chi ha ricevuto questo messaggio tramite WhatsApp, quindi, non si deve allarmare: il consiglio è sicuramente utile, ma non va certo scambiato per una consulenza legale.