Il piccolo Gioele Mondello insieme alla sua famiglia
in foto: Il piccolo Gioele Mondello insieme alla sua famiglia

“Vi capita mai di sperare che quel determinato giorno non arrivi mai? È il mio caso pensando al 16 gennaio. Il giorno del tuo compleanno figlio mio. Da quando tu e la mamma non ci siete più mi ha sempre fatto paura questa data. Forse la paura di affrontare questo momento in cui invece di celebrare la tua nascita e la tua crescita posso limitarmi a ricordarti e sprofondare nella più grande tristezza che mai al mondo avrei pensato di provare” è uno dei passaggi di una toccante e dolorosa lettera aperta che Daniele Mondello ha voluto scrivere al figlio, il piccolo Gioele trovato morto nell’agosto scorso tra le campagne di Caronia, in Sicilia, insieme alla mamma e compagnia dell’uomo, Viviana Parisi dopo una improvvisa scomparsa che resta ancora avvolta nel mistero.

Una lettera scritta in occasione del compleanno del piccolo che avrebbe compiuto 5 anni il 16 gennaio se non fosse scomparso in circostante misteriose il 3 agosto insieme alla mamma Viviana Parisi dopo un incidente in autostrada e trovato senza vita con la donna dopo giorni di ricerche. Rivolgendosi direttamente al piccolo attraverso la sua bacheca Facebook, Daniele Mondello scrive: “Sai Gioele si dice che per ogni figlio il papà, nella maggior parte dei casi, sia considerato un supereroe. Forse anche per te era così, ma posso affermare che il mio supereroe eri tu figlio mio. Tu mi hai fatto provare emozioni che non credevo possibili o esistenti. Con te ho scoperto la vera gioia della vita, ma soprattutto la felicità di essere padre. Sei ciò che mi ha cambiato e mi ha fatto vedere tutto in modo diverso, con occhi diversi. Da quando ti ho visto per la prima volta ho capito che il resto della mia esistenza lo avrei dedicato a te e che per te avrei dato tutto me stesso. Aiutarti a crescere, a capire il mondo, insomma accompagnarti in ogni istante. Quello che non sai è che, indirettamente, le medesime cose le facevi anche tu per me, guidandomi in questo cammino a me ancora ignoto: quello del genitore. Il regalo più bello che la vita mi ha dato è stato avere te figlio mio”.

“Adesso purtroppo sono qui a ricordarti e non posso festeggiare con te, ma sappi che tu vivi dentro di me. Tu e la mamma siete la mia linfa vitale, ciò che ancora mi da la forza per affrontare tutto giorno dopo giorno. Grazie per quello che mi hai dato, sei e rimarrai sempre l’amore della mia vita e il mio supereroe. Buon compleanno figlio mio” ha concluso il papà di Giolele postando un piccolo video del bambino felice in casa vestito da supereroe