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La morte di Viviana Parisi e Gioele Mondello
9 Novembre 2020
09:55

Caronia, Daniele Mondello nomina un nuovo medico legale: “Indagheremo noi”

“Novanta giorni per sentirmi dire ‘non lo sapremo mai con certezza, ora ci pensiamo noi”. Daniele Mondello ha intenzione di nominare un nuovo medico legale per stabilire la causa della morte della moglie Viviana Parisi e del figlio, Gioele Mondello. Alcuni giorni fa, infatti, la Procura ha concluso che la mamme il bimbo non stati aggrediti né da animali né da persone.
A cura di Angela Marino
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La morte di Viviana Parisi e Gioele Mondello

La Procura ha escluso violenze da parte di persone e animali sui corpi di Viviana e Gioele, ma Daniele Mondello non crede alla teoria dell'omicidio-suicidio e nominerà un nuovo medico legale. È la contromossa dei legali del padre e marito delle vittime nel giallo di Caronia. Dopo che la Procura – sulla base delle perizie tecniche – ha delineato la propria ricostruzione dei fatti avvenuti lo scorso agosto, i familiari di Viviana Parisi e Daniele Mondello hanno deciso di chiedere aiuto a un nuovo medico legale che possa esaminare i resti alla ricerca di tracce.

"Novanta giorni per sentirmi dire ‘non lo sapremo mai con certezza' – ha commentato le conclusioni della Procura – ricominciamo da qui, ricominciamo da noi". Secondo il procuratore di Patti Angelo Cavallo, infatti, per Viviana Parisi la morte sarebbe da attribuire alla caduta dal traliccio ai piedi del quale è stata trovata, ma mentre per il piccolo Gioele Mondello, quattro anni, potrebbe essere difficile a questo punto determinare la causa della morte. I resti del piccolo sono stati trovati smembrati e sparsi nei boschi, molti giorni dopo la scomparsa del bimbo e della sua mamma.

Tra gli elementi finiti all'attenzione del team legale di Mondello c'è la presenza di foglie e arbusti sul corpo di Viviana Parisi, elemeni che, secondo gli avvocati Claudio Mondello e Pietro Venuti sarebbe incongruente con l'ipotesi della caduta, così come la scarpa trovata poco più in là. Questo, tuttavia, non è l'unico aspetto su cui si è soffermato il team legale. Dubbi, sono emersi anche sulla dinamica dell'incidente automobilistico in galleria che ha preceduto la fuga di Viviana nei boschi limitrofi. Dall'esame dei veicoli incidentati sarebbe evidente che l'incidente è stato molto più violento di quanto si fosse creduto in un primo momento e scatenarlo, finendo sulla Opel Corsa di Viviana, potrebbe essere stato l'altro veicolo coinvolto, il furgone guidato da alcuni operai.

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