Elia Del Grande evaso di nuovo dalla casa lavoro, ricerche in corso: nel ’98 sterminò la famiglia

Elia Del Grande è di nuovo in fuga. Il 50enne di Cadrezzate (Varese), noto per essere stato l'autore della "strage dei fornai" (nel 1998 sterminò la famiglia a colpi di fucile), non è rientrato ieri, domenica 5 aprile, dal permesso pasquale che gli ha consentito di allontanarsi dalla casa-lavoro di Alba dove era recluso.
Secondo quanto riferito da Donato Capece, segretario generale del Sappe, il 50enne di Cadrezzate era con il cappellano e doveva far ritorno alle 21 nella casa lavoro dove prestava servizio, come volontario, presso la Caritas.
Il prete si è accorto della sua scomparsa alle 20.30 facendo scattare così l'allarme. È la seconda fuga in soli sei mesi, pochi mesi fa si era allontanato da una struttura analoga nel Modenese.
Il 7 gennaio 1998, quando aveva solo 22 anni, Del Grande uccise padre, madre e fratello nella loro casa di Cadrezzate, poiché si opponevano al matrimonio con una giovane dominicana di cui era innamorato. La storia è passata alle cronache come la "strage dei fornai" perché la famiglia gestivano una panetteria.
Per il triplice omicidio è stato condannato all’ergastolo, pena poi ridotta in appello a 30 anni. Grazie ai vari benefici ne ha trascorsi in cella 25, poi nel 2023 l’uomo è stato recluso in una casa-lavoro a Castelfranco Emilia in regime di liberà vigilata poiché ritenuto ancora socialmente pericoloso. Da qui era evaso alla fine del mese di ottobre dello scorso anno.
Il 12 novembre 2025 era stato fermato dai Carabinieri del nucleo operativo di Varese e Modena e del Raggruppamento operativo speciale (Ros) proprio a Cadrezzate. Per settimane si era nascosto, muovendosi di notte sul lago con il pedalò, dopo essere scappato da una casa lavoro nel modenese.
Dopo la cattura, era stato trasferito nella casa-lavoro di Alba "Giuseppe Montalto" ed era in attesa della rivalutazione della sua pericolosità sociale. Il magistrato di sorveglianza di Torino si era riservato la decisione nell’udienza dello scorso 26 marzo.
L'allarme per la fuga di Elia Del Grande dalla una casa lavoro ad Alba è scattato immediatamente dando il via alle ricerche che dal Piemonte si sono estese a tutto il resto d'Italia, con particolare attenzione a Cadrezzate.