È morto l’operaio di 21 anni caduto da un tetto a Ravenna: non aveva mai ripreso conoscenza

Un giovane operaio è morto in seguito a un incidente sul lavoro nel Ravennate. Aveva appena 21 anni: è deceduto ieri all'ospedale cesenate Bufalini dove era stato portato intubato e senza avere mai ripreso conoscenza.
L’incidente risale al pomeriggio di giovedì: Rayan Lassoued, di origine tunisina, era nato a Rimini e residente a Cesena. Stava lavorando nella zona artigianale delle Bassette, alle porte di Ravenna. Stando a una prima ricostruzione dei fatti l’operaio, dipendente di una ditta esterna, era impegnato nella manutenzione della copertura del tetto di una officina meccanica per veicoli pesanti quando nel pomeriggio di tre giorni fa, intorno alle 16.30, forse a causa del cedimento di un pannello laterale è caduto all'interno dello stabile facendo un volo di 8-10 metri.
Sul posto, oltre al 118, erano intervenuti i carabinieri del Radiomobile e gli ispettori della Medicina del Lavoro dell'Ausl Romagna. Il 118 lo aveva portato intubato all'ospedale cesenate Bufalini, dove poi è morto: non aveva mai ripreso conoscenza dopo l’incidente.
Il Pm di turno Ylenia Barbieri aprirà un fascicolo per omicidio colposo aggravato dalla eventuale violazione di norme contro gli infortuni sul lavoro. Le indagini sono in corso.
“Il nuovo infortunio riporta al centro dell’attenzione le condizioni di sicurezza nei luoghi di lavoro. Da inizio marzo, mese che peraltro coincide con l’anniversario della tragedia sul lavoro della Mecnavi, sono già tre gli incidenti gravi che si sono verificati nel territorio ravennate. Chiediamo di fare rapidamente chiarezza sulle cause e rinnoviamo l’invito a rafforzare controlli e prevenzione nei luoghi di lavoro, affinché siano sempre rispettate tutte le normative in materia di sicurezza”, avevano scritto in una nota i sindacati Cgil, Cisl e Uil dopo l’incidente sul lavoro.