Drammatico ritrovamento nelle scorse ore nell'Alessandrino, a terra in strada giaceva il corpo senza vita di un uomo, un senza fissa dimora. A ucciderlo, secondo le prime notizie, sarebbe stato il freddo della notte. La terribile scoperta è avvenuta nelle prime ore di oggi, venerdì 6 dicembre, davanti alla stazione di Tortona, in provincia di Alessandria, in Piemonte. La vittima aveva 48 anni ed era di origine rumena, volto noto nella zona, dove cercava riparto. A rinvenire il corpo sarebbero stati alcuni passanti che si erano accorti che l’uomo non dava segni di vita e hanno chiamato i soccorsi. Quando il personale sanitario del 118 è accorso sul posto a seguito di un chiamata di emergenza, però, per l’uomo purtroppo non c’era più nulla da fare. I medici hanno cercato di rianimare il clochard ma si sono dovuti arrendere e dichiararne il decesso sul posto.

Proprio secondo i sanitari intervenuti sul luogo del ritrovamento, a ucciderlo sarebbe stato il freddo intenso della scorsa notte. Quella appena trascorsa nella provincia di Alessandria infatti è stata una notte molto rigida con le temperature che sono scese anche sotto lo zero. L'uomo infatti viveva all'aperto e aveva deciso di trascorre le ore notturne  proprio nei pressi della stazione ferroviaria per cercare di ripararsi dal freddo pungente. I pochi indumenti e le lacere coperte che lo ricoprivano però non sono stati sufficienti a proteggerlo dall'ipotermia. Dopo l'allarme, sul posto sono intervenuti anche i carabinieri della locale stazione e la polizia ferroviaria che hanno avviato le indagini per ricostruire i fatti.

"È una tragedia, siamo davvero dispiaciuti ma per quest’uomo era stato fatto tutto quello che si poteva e lui aveva sempre rifiutato ogni aiuto" ha spiegato il sindaco di Tortona, Federico Chiodi, assicurando che "Era stato già avvicinato dalla polizia municipale e da volontari" ma che lui aveva sempre rifiutato di andare in dormitorio preferendo vivere e dormire in strada ,"rifiutando ogni genere di assistenza o cure”. "Con l'Associazione Matteo 25, che gestisce il dormitorio, cercherò' personalmente di capire cosa possa essere successo. Purtroppo va rilevato il fatto che ancora in tanti, tra chi vive per strada, si rifiutano di accedere alla struttura" ha aggiunto il primo cittadino.  Nella notte il dormitorio ha dato accoglienza a dieci persone ma tre posti erano liberi ma l'uomo avrebbe preferito non restare.