Tragedia a Palermo, dove una donna incinta di 40 anni, Rosalia Nuara, è morta alla clinica Triolo Zancla dove si era recata per partorire. È successo la scorsa notte: stando a quanto ricostruito finora, la paziente, che era ricoverata insieme ad altre persone, si era alzata per andare in bagno, ma poi si è sentita male ed è svenuta. Avrebbe avuto un arresto cardiaco dal quale non si è più ripresa. Hanno provato a rianimarla ma alla fine ne hanno dovuto dichiarare il decesso. Per fortuna, però, i medici sono riusciti a salvare il bambino che portava in grembo e che ora sta bene, nonostante sia nato prematuro. Rosalia pare soffrisse di diabete, era già arrivata in clinica con la glicemia alta, ed era in osservazione per portare a termine la gravidanza, giunta al sesto mese.

"Nel corso dei controlli – ha spiegato Luigi Triolo, il chirurgo che ha operato la donna – ci siamo accorti che il bimbo era ancora vivo. E così abbiamo eseguito un parto cesareo d’urgenza. Il piccolo è sopravvissuto e si trova adesso ricoverato in terapia intensiva all’ospedale Civico. Purtroppo la mamma non ce l’ha fatta. Abbiamo fatto l’impossibile per salvarla. Io stesso ho chiesto che venisse effettuata l’autopsia per cercare di risalire alla causa della morte". Si attendono così i risultati degli esami autoptici per fare chiarezza sulla vicenda.