Dove nevicherà nei prossimi giorni, fiocchi anche al sud, poi venti impetuosi: le previsioni meteo dell’esperto

Tra oggi, giovedì 8 gennaio, e domenica 11 gennaio, l’ondata di freddo che ha interessato il centro nord si sposta lentamente verso il sud dell’Italia dove nelle prossime ore assisteremo a nevicate fino in collina sul medio-basso adriatico e fiocchi che imbiancheranno anche i monti più alti delle regioni meridionali compresa la Sicilia, dove si vedrà la neve dagli 800 metri. Una situazione meteo che però è destinata cambiare con l'arrivo di forti venti che tenderanno a spazzare verso est le masse di aria polare. Sono le previsioni meteo della settimana e del weekend per Fanpage.it del meteorologo Daniele Ingemi di Meteored.
La neve è caduta abbondantemente sul nord, cosa ci aspetta nei prossimi giorni?
Nelle prossime ore questa massa d'aria fredda, che arriva direttamente dal polo e che ha interessato il centro nord, si sposterà verso il sud e giovedì interesserà tutta l'Italia, soprattutto la parte più meridionale e le isole maggiori. Ci sarà una perturbazione che si sposterà verso il sud, favorirà l'afflusso dell'aria fredda verso le regioni meridionali e nel corso della giornata avremo delle nevicate fino a quote collinari lungo le regioni del medio-basso adriatico, quindi nevicherà fino in collina tra l'Abruzzo, il Molise, e a quote un po' più alte sui monti tra il nord della Puglia, la Basilicata, la Calabria e anche sui monti della Sicilia, dove si vedrà la neve dagli 800 metri anche sui Nebrodi, sui Peloritani, sull'Aspromonte, in zone dove non si vedeva da un po' di tempo.
Venerdì 9 gennaio però sarà una giornata un po' spartiacque perché inizieranno a entrare correnti miti e molto umide dall'Atlantico, molto intense, che inizieranno pian piano a scacciare quest'aria fredda che si è depositata nei bassi strati. L'arrivo di queste correnti atlantiche sarà preceduto dalla formazione di un ciclone che interesserà l'Europa occidentale. Una tempesta atlantica piuttosto profonda che andrà a interessare anche l'Italia nel corso della giornata di venerdì, inizialmente il nord, con forti venti di libeccio. Quindi le temperature tenderanno a salire e salirà anche un po' lo zero termico, soprattutto lungo le regioni tirreniche, mentre sulle regioni settentrionali assisteremo a un peggioramento che interesserà sostanzialmente l'est della Lombardia e il Triveneto, dove arriveranno delle piogge. Sulle Alpi, soprattutto centrali e orientali, nevicherà a partire dai 500-600 metri con quota neve che andrà poi ad aumentare.
Sulle zone confinali con la Svizzera e la Francia ci saranno delle nevicate anche intense che potranno sconfinare fino anche alla città di Aosta. I venti molto forti di libeccio, che saranno i grandi protagonisti della giornata di venerdì, si sposteranno invece verso le regioni centrali con il maltempo che interesserà soprattutto il versante tirrenico, dove arriveranno delle piogge e probabilmente anche dei rovesci e qualche temporale. L'intensa ventilazione causerà anche delle mareggiate lungo tutta la costa tirrenica, dalla Toscana fino alla Calabria e sulla Sardegna occidentale.
Che tempo farà invece nel weekend?
I venti e le mareggiate che saranno un elemento saliente di venerdì lo saranno in parte anche di sabato 10 gennaio, con raffiche anche fino a 90-100 km tra la Sardegna e la Sicilia che potranno causare dei disaggi e ovviamente anche interruzione dei collegamenti marittimi nel Tirreno perché le condizioni del mare saranno proibitive. Nel pomeriggio sera, questi venti forti spazzeranno le nuvole ulteriormente verso sud, quindi migliorerà sulle regioni centrali, mentre al sud il tempo sarà instabile con cieli regolarmente nuvolosi e rovesci sparsi.
Nel corso della giornata di sabato, mentre il tempo migliorerà al nord e gradualmente anche sulle regioni centrali, il maltempo quindi si sposterà al sud dove arriveranno piogge e nevicate sull'Appennino meridionale, inizialmente sopra i 1.200-1.000 metri, poi la quota neve andrà a scendere anche sotto i mille metri.
Domenica 11 gennaio arriverà ancora un po' di aria fredda e le temperature caleranno, soprattutto al centro sud, però rimarrà ancora dell'instabilità meteo sul basso tirreno e nel sud della Puglia, ma poi qui i venti favoriranno un miglioramento nella seconda parte di giornata. Sul resto d'Italia sostanzialmente il tempo sarà più stabile e soleggiato, farà un po' più freddo ma non così pungente come in settimana.
Per quanto riguarda le tendenze meteo per la prossima settimana cosa si può dire?
Per la prossima settimana, anche se le temperature tenderanno a rialzarsi, il tempo rimarrà sempre dinamico con le correnti atlantiche che inizieranno a dominare lo scenario portando aria più umida, mentre nel frattempo sull'est Europa l'aria fredda farà parecchia resistenza. Sull'Italia quindi arriveranno delle nuove perturbazioni, questa volta di origine atlantica che porteranno delle piogge che interesseranno sia le regioni settentrionali che la fascia tirrenica ma anche nevicate tra le Alpi e l'Appennino settentrionale. Al tempo stesso, ma deve essere ancora confermato, una parte di quest'aria fredda che si è arroccata sull'Europa orientale potrebbe muoversi in modo contrario al flusso atlantico e ritornare a traboccare sull'area del Mediterraneo e quindi interessando marginalmente o più direttamente i nostri settori adriatici. Questo potrebbe comportare delle ondate di maltempo invernali più sul nostro meridione che sulle regioni settentrionali che saranno invece un po' più influenzate da questo flusso atlantico.