Cuneo, picchiata dal marito perché non cucinava bene
Poche sere fa una donna magrebina di 19 anni vagava tutta sola e in lacrime nella centrale piazza Galimberti, a Cuneo, quando una signora a passeggio l'ha notata ed ha immediatamente avvertito i carabinieri che in quel momento stavano vigilando il centro cittadino. I militari hanno fermato la ragazza e le hanno domandato se le fosse accaduto qualcosa e avesse bisogno di aiuto: dopo una iniziale titubanza, la 19enne ha spiegato di essere stata picchiata dal marito e dalla madre di lui. In caserma, con l’aiuto di un interprete, ha raccontato anche di essersi sposata per procura, pur restando nel proprio Paese d’origine, con un connazionale 24enne che vive e lavora a Cuneo, in seguito a un accordo tra famiglie islamiche. Un matrimonio combinato a tutti gli effetti, quindi.
Dopo essere rimasta per alcuni mesi in Nord Africa è riuscita a ricongiungersi con il marito, conoscendolo per la prima volta in quell'occasione. In casa con loro vive anche la madre50enne dell'uomo. Nell'appartamento in cui i tre abitavano sia il marito che la suocera la picchiavano continuamente e per motivi banali: secondo i due infatti non sapeva cucinare, non puliva bene la casa o le stoviglie e per questo veniva continuamente maltrattata ed insultata. La ragazza è stata affidata a una rete di associazioni di volontariato del territorio che si occupa di donne vittime di violenza.