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Sono almeno 20 gli episodi contestati dalla Procura di Cuneo a 10 persone, arrestate all'alba per furti in casa di anziani e persone fragili tra Cuneo, Torino e Asti. Il bottino è di centinaia di migliaia di euro e attualmente sei persone sono in carcere e quattro ai domiciliari con l'accusa di furto aggravato e altri reati contro il patrimonio. Un centinaio di poliziotti sono stati coinvolti in un blitz al campo nomadi di Cuneo. Impiegate anche squadre cinofile e un elicottero del reparto volo di Milano per effettuare delle perquisizioni e dei sequestri nel il campo nomadi e alcuni appartamenti tra Cuneo, Asti, Carmagnola e Volvera. Le vittime delle truffe sono prevalentemente persone anziane che vivevano in solitudine. Non è la prima volta che si sente di furti ai danni di nonni abbandonati, senza la possibilità di rivolgersi ai familiari per chiedere aiuto o anche solo un consiglio che spesso può evitare un raggiro dai danni devastanti. I soggetti scelti dai dieci fermati erano sempre persone particolarmente fragili o psicologicamente vulnerabili, facili da adescare o eludere durante le operazioni.

Le indagini che hanno portato all'operazione finale e agli arresti di questa mattina sono durate un mese. I dieci sono stati osservati a lungo per poi essere individuati. I frequenti furti hanno portato la popolazione dei centri colpiti ad essere molto allarmata. In particolare era cresciuta la preoccupazione per gli anziani, soprattutto alla luce delle restrizioni anti Covid che fanno temere alla gente un nuovo lockdown.

Furti ai danni degli anziani

In tempi di Covid, anche la pandemia è diventata un alibi per i malviventi. A Milano, infatti, due truffatori hanno derubato due uomini di 72 e 73 anni nel loro appartamento. Hanno bussato alla porta con guanti e mascherine chirurgiche, spiegando di dover sanificare l'appartamento dei due così come previsto da normative comunali.