L'autostrada A6 Torino Savona di nuovo chiusa per la frana che domenica scorsa ha fatto crollare il viadotto nel tratto tra fra Savona e Altare. I sensori installati dopo il crollo infatti avrebbero rilevato alcuni movimenti della frana facendo scattare immediatamente il sistema di emergenza che prevede il blocco totale cella circolazione stradale sul tratto interessato. Dopo il crollo del viadotto della Madonna del Monte di domenica 24 novembre, l’A6 era stata chiusa per diversi giorni e poi riaperta lo scorso 29 novembre solo sulla carreggiata sud con un doppio senso di marcia. L'allarme fatto scattare dai sensori però ha imposto l'immediata chiusa anche del tratto non interessato dal crollo. La chiusura della A6  nel tratto tra Altare e il Bivio A6/A10 in entrambe le direzioni  fa parte del piano sottoscritto in Prefettura che impone un monitoraggio costante della frana da parte della protezione civile e il blocco totale del traffico nel caso di superamento di alcune soglie di sicurezza della frana.

La circolazione dei mezzi attualmente è deviata sulle strade alternative come la provinciale 29 dove si prevede nelle prossime ore un picco di traffico intenso sopratutto quando i tir riprenderanno a circolare dopo lo stop domenicale. "A seguito di chiusura della A6 per avvenuto superamento dei riferimenti del sistema di sicurezza sul movimento franoso, la strada provinciale 29 del Cadibona al momento risulta l'unico collegamento diretto A10 Savona – Valbormida – Piemonte" ha piegato infatti  Pierangelo Olivieri, presidente della provincia di Savona, aggiungendo: "Dalle 22 con riapertura traffico pesante si raccomanda massima attenzione per possibili sovraccarichi di traffico. Per il detto traffico pesante si consiglia proseguire per A10 e A26. In questo contingente contesto purtroppo e malgrado l'impegno di tutti alcuni disagi continuano ad essere inevitabili".