426 CONDIVISIONI
Covid 19
23 Novembre 2022
13:52

Covid, Fiaso: “Aumentano i ricoveri, +24% in una settimana. Raddoppiano i pazienti in rianimazione”

Nell’ultima settimana il numero dei ricoverati è cresciuto del 24,2%; in particolare aumentano del 22,2% i pazienti nei reparti Covid ordinari e subiscono un balzo, fin quasi a raddoppiare, i ricoverati in terapia intensiva.
A cura di Davide Falcioni
426 CONDIVISIONI
Attiva le notifiche per ricevere gli aggiornamenti su
Covid 19

Torna a crescere il numero dei pazienti ricoverati negli ospedali con infezione da Sars-Cov-2. È quanto emerge dal report del 22 novembre degli ospedali sentinella aderenti alla rete Fiaso.

Nell'ultima settimana il numero dei ricoverati è cresciuto del 24,2%; in particolare aumentano del 22,2% i pazienti nei reparti Covid ordinari e subiscono un balzo, fin quasi a raddoppiare, i ricoverati in terapia intensiva. Si tratta del primo importante incremento, al di là di qualche lieve assestamento verificatosi ad ottobre, dopo quattro mesi quasi costanti di calo progressivo dei posti letto occupati negli ospedali.

Aumentano i ricoveri "per" e "con" Covid

Crescono del 16% i pazienti ricoverati "per Covid", ovvero coloro che hanno sviluppato sindromi respiratorie polmonari, ma aumenta del 28% anche il numero dei degenti "con Covid", ovvero coloro che sono arrivati in ospedale per la cura di altre patologie ma sono stati trovati incidentalmente positivi al tampone. I numeri testimoniano dunque una ripresa della circolazione virale, già registrata dall'aumento dei contagi.

In rianimazione permane una quota del 22% di no vax, età media 66 anni; mentre tra la restante parte di pazienti vaccinati l'88% ha ricevuto l'ultima dose da oltre 6 mesi e ha in media 72 anni, età per la quale è consigliata la somministrazione della quarta dose vaccinale.

Fiaso: "Con l'arrivo del freddo il virus torna a circolare"

"Con il cambio di stagione e l'arrivo del freddo – commenta il presidente Fiaso, Giovanni Migliore – ha ripreso a circolare ampiamente il virus e, insieme ai contagi, sono tornati a crescere anche i ricoveri. Il vaccino, però, rappresenta uno scudo di protezione importante e offre una protezione valida dalle conseguenze gravi del Covid. A finire in ospedale con sintomi respiratori tipici della malattia da Covid, infatti, sono quasi sempre anziani e fragili che dovrebbero ricevere la quarta dose e che invece, come vediamo dai ricoveri in ospedale, non l'hanno fatta".

A rilento la campagna vaccinale

Secondo il presidente della Fiaso "la campagna vaccinale per il secondo booster va a rilento nonostante sia partita ormai da mesi: ben il 65% della platea di destinatari, stando ai dati ministeriali, non ha ancora fatto la quarta dose. È importante accelerare per tutelare i più vulnerabili ed evitare che le corsie degli ospedali tornino a riempirsi".

Anche tra gli under 18 crescono i ricoveri

Anche tra i pazienti minori di 18 anni si registra un incremento settimanale di ricoveri pari al 58%. Il dato è stato registrato tra i quattro ospedali pediatrici e i reparti di pediatria degli ospedali sentinella Fiaso. Va sottolineato, tuttavia, che, a fronte di un grande incremento percentuale, i numeri assoluti sono bassi: i pazienti ricoverati sono in tutto 27 contro i 17 della settimana precedente. Il 77% dei bambini ricoverati ha tra 0 e 4 anni.

426 CONDIVISIONI
32124 contenuti su questa storia
Più che un giornale
Il media che racconta il tempo in cui viviamo con occhi moderni