L'ennesima tragedia sul lavoro è costata la vita ad un operaio questa mattina in provincia di Cosenza, in Calabria. La tragedia si è consumata nella prima mattinata di lunedì a Fiumefreddo Bruzio, piccolo centro della costa tirrenica cosentina. A provocare la morte dell'uomo una potentissima scarica elettrica che si è sprigionata dai fili elettrici dell'alta tensione e lo ha colpito in pieno senza dargli scampo. La vittima dell'incidente è Pino Cosenza, un operaio di 55 anni originario di Luzzi, sempre nel Cosentino Nello stesso incidente sul lavoro è rimasto ferito anche un collega dell'uomo, un 55enne ora ricoverato in gravi condizioni in ospedale.

Da una prima ricostruzione dell'accaduto, pare che gli operai stessero lavorando in un cantiere allestito in un terreno privato e si trovavano su un mezzo gru quando, per cause in corso di accertamento, il braccio meccanico avrebbe toccato inavvertitamente i fili dell’alta tensione. La scarica da 20mila volt innescata dal tocco ha sbalzato letteralmente a terra i due operai, scagliati a diversi metri di distanza. Per il 55enne la scarica elettrica si è rivelata letale. Per lui inutili i successivi soccorsi da parte dei sanitari del 118 che ne hanno dovuto dichiarare il decesso sul posto.

Soccorso e trasferito d'urgenza in ospedale invece il collega. Per lui è intervenuto anche l'elisoccorso che è atterrato sulla vicina strada statale e ha proceduto poi al trasferimento del ferito all’ospedale di Cosenza dove è stato ricoverato in gravi condizioni. Sul posto anche le forze dell'ordine  a cui spetterà il compito di ricostruire l'esatta dinamica dell'accaduto