Cosa sappiamo sui sabotaggi che hanno mandato in tilt i treni: cavi bruciati. Salvini: “Atti criminali”

“Odiosi atti criminali” così il ministro dei trasporti Matteo Salvini ha descritto i danneggiamenti all'infrastruttura ferroviaria che sabato hanno mandato in tilt la circolazione dei treni lungo le linee alta velocità Roma-Napoli e Roma-Firenze con ritardi fino a 160 minuti che si son accumulati fino a sera. La stessa Rete Ferroviaria Italia (RFI) parla apertamente di danneggiamento dell'infrastruttura da parte di ignoti escludendo danni di altra natura anche se le indagini se le indagini di Digos e polizia ferroviaria son appena iniziate.
Gli autori dei danneggiamenti hanno agito nottetempo tra venerdì 13 e sabato 14 febbraio prendendo di mira due delle linee ferroviarie più importanti d’Italia dove sono stati bruciati cavi in più punti nell’importantissimo nodo di Roma. Enormi le ripercussioni sulla circolazione dei treni con convogli instradati su alle linee, soppressioni di fermate, cancellazione dei treni, tempi di percorrenza allungati e ritardi di oltre due ore e mezza con inevitabili ripercussioni anche sule altre linee
L’allarme è scattato già alle 7 di sabato sulla linea Alta Velocità Roma – Napoli in direzione sud quando la circolazione ferroviaria su alcuni binari è stata interdetta a seguito del danneggiamento di cavi tra Salone e Labico. Poco dopo la segnalazione di altri danneggiamenti all’infrastruttura ferroviaria Roma – Firenze tra Tiburtina e Settebagni, sempre intorno a Roma.
Diversi treni Alta Velocità, Intercity e Regionali sono stati cancellati o limitati nel percorso mentre sul posto intervenivano polizia e Autorità Giudiziaria per i rilievi del caso e successivamente i tecnici Rfi per le operazioni di ripristino. Sulla linea Alta Velocità Roma – Napoli, la circolazione dei treni è gradualmente ripresa solo intorno alle 13:30 tornando regolare però solo dopo le 21 con ritardi accumulati fino a 120 minuti.
Sulla linea ferroviaria Roma-Firenze i danni sono stati più gravi e le riparazioni più complicate tanto che la circolazione ferroviaria è gradualmente ripresa solo dopo le 20 tornando regolare solo durante la notte al termine dell'intervento dei tecnici di RFI con rallentamenti accumulati fino a 160 minuti.
“Odiosi atti criminali contro i lavoratori e contro l’Italia. È stata aumentata la vigilanza e abbiamo incrementato i controlli per stanare questi delinquenti, sperando che nessuno minimizzi o giustifichi gesti criminali che mettono a rischio la vita delle persone” ha dichiarato Salvini. Al momento nessuna rivendicazioni ma la modalità sembra analoga a quanto accaduto la settimana precedente quando azioni di sabotaggio a cavi e binari erano stati messi in atto vicino a Bologna e Pesaro e poi rivendicati da parte di gruppi anarchici nell'ambito di una campagna contro le Olimpiadi di Milano Cortina.