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Corteo pro Palestina a Bologna, occupati binari in stazione: treni in ritardo. Salvini: “Imbecilli”

Alcune centinaia di manifestanti pro Palestina hanno occupato i binari della stazione centrale di Bologna: circolazione sospesa. Trenitalia: “Treni Alta Velocità, Intercity e Regionali possono registrare ritardi”.
A cura di Ida Artiaco
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Screen da Facebook.
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Dalle 19:20 la circolazione ferroviaria è in tilt dopo che alcune centinaia i giovani manifestanti per la Palestina che hanno occupato per circa un'ora i binari della Stazione Centrale di Bologna. Liberati i binari, la circolazione sta lentamente tornando regolare, ma non mancano i disagi.

A quanto si è appreso l'occupazione ha riguardato i binari che vanno dal primo al sesto. A seguito della presenza sulla sede ferroviaria è stata sospesa la circolazione, per motivi di sicurezza, sulla linea tradizionale. Come comunica Trenitalia sul proprio sito ufficiale, "è in corso l'intervento delle Forze dell'Ordine per consentire la regolare ripresa della circolazione". Per questo, "i treni Alta Velocità, Intercity e Regionali possono registrare ritardi".

La situazione, tuttavia, sta lentamente tornando alla normalità. "Sul Nodo di Bologna, la circolazione ferroviaria è tornata regolare in prossimità di Bologna Centrale Superficie dopo la presenza di persone non autorizzate in prossimità dei binari che ha comportato l'obbligo di arresto di tutti i treni", ha comunicato Rfi poco prima delle 21, precisando gli effetti sulla mobilità ferroviaria: "5 treni Alta Velocità con rallentamenti compresi fra 20 e 95 minuti, 5 Intercity con rallentamenti fino a 30 minuti, 30 Regionali con rallentamenti compresi fra 20 e 95 minuti, 11 regionali cancellati e 3 limitati".

Tabellone a Bologna centrale.
Tabellone a Bologna centrale.

I manifestanti si erano fermati in mezzo ai binari della stazione, scortati a vista da un cordone di polizia in tenuta antisommossa e dagli agenti della Digos. Il corteo, con le bandiere palestinesi e al grido di "Palestina libera" e "se non cambierà Intifada pure qua", era partito da piazza XX Settembre, ma poco dopo ha deviato verso la stazione, dove la situazione sta lentamente tornando alla calma.

Sulla protesta alla stazione di Bologna è intervenuto anche il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Matteo Salvini. "Questi imbecilli, a Bologna, hanno danneggiato migliaia di viaggiatori bloccando decine di treni con pendolari, studenti e lavoratori. Non siamo più disposti a tollerare questi atti criminali: ci saranno conseguenze", ha detto.

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