Corriere, cambio al vertice: lunedì si dimette il cda

A cura di D. F.
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Il presidente di RCS Angelo Provasoli sarebbe pronto a dare le dimissioni lunedì: lo seguirebbero in tre. A fine aprile, poi, verrebbero nominati i nuovi vertici aziendali.

Potrebbe decadere già lunedì il consiglio di amministrazione di Rcs. Secondo Il Fatto Quotidiano, infatti, in occasione dell'approvazione del bilancio 2013 il presidente Angelo Provasoli darà le dimissioni. A seguirlo potrebbero essere in tre. Le dimissioni seguirebbero di qualche settimana quelle di Carlo Pesenti. "Lunedì – scrive Il Fatto – basteranno le dimissioni di altri quattro consiglieri per ridurre l’organo da nove a quattro membri, e quando viene a mancare oltre la metà del consiglio la decadenza è automatica. In questo modo verrà messo fuori gioco l’amministratore delegato, Pietro Scott Jovane, messo sotto accusa in primo luogo dal secondo azionista, Della Valle, ma ormai da tempo bersaglio di azionisti e consiglieri “malpancisti”, critici con la linea imposta dal primo azionista, la Fiat di Elkann, che ha assunto il comando con il 20 per cento delle azioni".

Le dimissioni di Pesenti erano scaturite dopo un'operazione di Jovane, che senza discutere con il consiglio di amministrazione aveva acquistato il sito di prenotazioni alberghiere Hotelyo, a capo del quale c'è la società finanziaria torinese Lamse, facente capo ad Andrea e Anna Agnelli, cugini del presidente della Fiat Elkann e azionisti del Lingotto. La decadenza dell'attuale consiglio di amministrazione dunque è data praticamente per certa: lunedì i consiglieri forniranno anche le motivazioni della loro scelta, per poi arrivare al 29 aprile – quando si terrà una nuova assemblea per il bilancio – a nominare il nuovo vertice aziendale.

In questo quadro si rincorrono anche le voci di una successione alla direzione del Corriere. Al posto di Ferruccio De Bortoli si è parlato a lungo di un arrivo di Mario Calabresi, attualmente alla guida de La Stampa: idea ventilata soprattutto da quando si parla di una fusione del quotidiano torinese con il Corriere. Per stavolta, tuttavia, la guida del più prestigioso giornale italiano potrebbe andare ad Antonio Polito.

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