“Correte, un bimbo ha portato una pistola a scuola”: le maestre chiamano la Polizia, ma l’arma era softair

Un bimbo di 10 anni si è presentato a scuola con una pistola e l'ha mostrata ai compagni di classe. Per fortuna si trattava solo di una pistola finta a pallini, ma tanto è bastato per scatenare il panico sia tra i piccoli alunni che tra gli insegnanti che hanno chiamato subito le autorità.
L'episodio si è verificato lunedì 9 febbraio in una scuola elementare di Piacenza. Sul posto sono intervenuti gli agenti della Polizia locale del comando di via Rogerio che hanno immediatamente tolto l'arma dalle mani del bimbo e hanno avviato i controlli con il supporto della Questura.
Come confermano a Fanpage.it dal Comune di Piacenza, si trattava di una pistola softair, cioè di un'arma finta che non spara proiettili ma pallini, di solito di circa 6 millimetri. Qella portata a scuola dal piccolo, però, era priva del tappo rosso che serve proprio a indicare che si tratta di un'arma non vera. Il tappo colorato serve per permettere di distinguere le pistole vere da quelle finte, e per tale motivo queste ultime non possono essere vendute senza, né possono esserne prive.
La presenza della pistola, apparentemente uguale a un'arma vera, ha comprensibilmente generato il panico tra gli insegnanti e il personale scolastico ha avvisato immediatamente le autorità. Giunti sul posto, gli agenti hanno accertato che l'arma non era vera e l'oggetto è stato sequestrato. Al momento sono in corso accertamenti per capire perché il bambino avesse portato l'arma finta a scuola, e perché fosse priva del tappino rosso.