"Evitate di andare in Italia". Sono sempre di più i paesi nel mondo che sconsigliano ai propri di cittadini di venire in vacanza nel nostro paese a causa dell'allerta coronavirus. E se Germania, Gran Bretagna e Stati Uniti invitano solamente (per ora) a prestare attenzione, la lista degli Stati che sconsigliano i viaggi è sempre più lunga. Attualmente si tratta di Bosnia, Croazia, Macedonia, Serbia, Irlanda, Israele. Ma a quest'elenco potrebbero aggiungersi presto la Macedonia del Nord, che ha già sconsigliato di recarsi nel Nord Italia, e la Grecia, che ha sospeso le gite scolastiche e sta provvedendo a far rientrare gli alunni ancora nel nostro paese. O la Francia, che ha deciso di imporre la quarantena a chi torna da Lombardia e Veneto. Chi è stato in queste regioni non potrà uscire di casa per quattordici giorni: al termine di questo periodo, potrà terminare l'isolamento.

Gli Stati Uniti, pur non avendo (ancora) sconsigliato ai propri concittadini di recarsi in Italia, hanno diramato un'allerta di livello uno per i viaggiatori diretti o di ritorno dal nostro paese. Né Gran Bretagna né Germania hanno invece preso provvedimenti, né hanno detto che lo faranno. La Germania ha solo aggiornato i consigli per i viaggiatori, consigliando di informarsi "presso l'ambasciata o il consolato italiano competente per la vostra zona prima di iniziare il vostro viaggio". Stessa cosa la Gran Bretagna, che si atterrà solo "ai consigli degli esperti medici e di sanità pubblica".

Il fatto che diversi paesi stiano sconsigliando ai propri cittadini di venire in Italia, è ovviamente un duro colpo all'economia e al turismo del paese. "La situazione è fuori controllo e di una gravità assoluta. Noi ci aspettiamo un intervento forte e mirato del Governo – ha dichiarato all'Ansa la presidente di Fiavet, Ivana Jlenic – Perché le imprese turistiche (che muovono il 13% del pil di questa nazione) non possono essere lasciate da sole. Se crolla il turismo, non ce n'è più per nessuno". Secondo quanto denunciato da Jlenic, sono moltissime le persone che stanno annullando i soggiorni nel nostro paese per timore del coronavirus. Ma c'è da dire che ci sono anche tanti italiani che rifiutano di accogliere nelle proprie strutture turisti provenienti da Veneto e Lombardia: l'ultimo caso di questo tipo riguarda un gruppo di turisti veneti, respinti da un albergatore di Benevento. Inutilmente hanno provato a spiegare di non avere nulla a che fare con le zone del contagio: sono dovuti tornare al pullman, e guidare verso casa.