“Stiamo arrivando al livello di saturazione della terapia intensiva, nonostante la Regione Piemonte abbia raddoppiato i posti letto. Se questa curva non si abbassa rischiamo davvero di non farcela, di qui il mio appello accorato a Roma di inviare ventilatori in base alle effettive urgenze e agli effettivi bisogno". A lanciare l’appello è il governatore del Piemonte, Alberto Cirio, che tramite i microfoni di Centocittà, su Radio Uno Rai, ha fornito aggiornamenti sull’emergenza coronavirus nella sua Regione. Sugli approvvigionamenti di materiale sanitario, il governatore ha confermato che col governo "c'è molta tensione". Cirio ha aggiunto che “qualcosa inizia ad arrivare ma è ancora poco".

Coronavirus, Piemonte ha raddoppiato i posti in terapia intensiva

Dall'inizio dell'emergenza coronavirus, la Regione Piemonte ha raddoppiato i posti letto di terapia intensiva. "Siamo passati da 287 agli attuali 510 utilizzando tutto le strutture che era possibile utilizzare, comprese le sale operatorie. Se la curva dei contagi non si abbassa, rischiamo davvero di non farcela”, l’allarme lanciato dal presidente del Piemonte. Già ieri il governatore aveva detto di aver bisogno di un rapporto più diretto e continuo con i flussi di approvvigionamento da Roma. “Credo debba esserci un ordine di priorità nell'assegnazione alle Regioni, che dev'essere rapportato all'effettivo bisogno e all'effettivo utilizzo – aveva spiegato -. Una macchina ventilatore che arriva a Torino dopo un'ora è attaccata a un paziente e lo tiene vivo, in altre realtà d'Italia è una prevenzione. Io credo che prima di prevenire sia importante curare e salvare le vite".

Coronavirus in Piemonte, 545 le vittime da inizio emergenza

In Piemonte resta alto il numero dei decessi per coronavirus. Secondo l’ultimo aggiornamento fornito ieri dalla Regione sono in totale 545 i morti in Piemonte. Sono 6.708 le persone risultate positive, i ricoverati in terapia intensiva 415.