No alle gite fuori porta a Pasqua e pasquetta. È stato ribadito più e più volte dal capo della Protezione Civile Angelo Borrelli a margine della conferenza stampa per fare il punto quotidiano sull'andamento dell'epidemia di coronavirus in Italia. Borrelli ha ricordato come le misure di distanziamento sociale imposte dal governo con il decreto "Io resto a casa" stiano finalmente dando dei risultati positivi, con una lieve flessione del numero di morti – che oggi sono stati 727 – ma soprattutto una minor pressione sui reparti di terapia intensiva e sui pronto soccorso di tutta Italia. Segno, secondo Borrelli, che il "modello Italia" sta funzionando e che è assolutamente necessario restare a casa: "Giunge la voce che in alcune zone della Sicilia le persone si stiano preparando a festeggiare la Pasqua e la pasquetta. Sarebbe pericolosissimo, dobbiamo continuare a mantenere un comportamento corretto e non formare assembramenti. Quando la situazione cambierà verrà emanato un nuovo decreto".

Il pediatra Villani: "Vietato uscire con i bambini nel passeggino"

Alberto Villani, presidente della Società italiana di pediatria, ha ribadito: "Non sappiamo ancora se sia stato raggiunto il picco dei contagi, di certo confermiamo che ci troviamo in una situazione di piena emergenza, che non possiamo abbassare la guardia . I dati degli ultimi giorni ci fanno essere ottimisti, ma nulla è cambiato e naturalmente a Pasqua e pasquetta non sarà ancora possibile uscire di casa". Villani ha inoltre confermato che la facoltà ad uscire con un bambino è riservata solo ai casi eccezionali, e che si tratta di un comportamento da evitare il più possibile: "Solo in situazioni particolari e motivate si può uscire con un bambino, avendo cura di rimanere nei pressi di casa. Non è invece consentito mai fare una passeggiata in passeggino con un figlio di pochi mesi".