Due delle sei vittime della strage della discoteca Lanterna azzurra di Corinaldo, in provincia di Ancona, dello scorso 8 dicembre erano sue cugine. Così Francesca Vitali, di professione fisiatra, ha deciso di mettere a disposizione degli altri giovani feriti la sua professionalità, offrendo loro cure gratuite presso il centro Fisiolab, dove lavora. "C'è tempo fino al 22 dicembre per far arrivare le richieste di aiuto da parte dei giovani coinvolti nei fatti di Corinaldo – si legge sulla pagina Facebook del centro -. Dopo dovremo chiudere a malincuore le porte per ricominciare la nostra attività in maniera naturale. Per i ragazzi che abbiamo già in cura rimane tutto a costo zero".

Francesca Vitali è la cugina di Asia Nasoni e Benedetta Vitali, rispettivamente di 14 e 15 anni, due delle vittime di Corinaldo che si trovavano nella discoteca Lanterna azzurra prima del concerto del trapper Sfera Ebbasta quando dello spray urticante al peperoncino spruzzato tra la folla ha creato il panico. Proprio per questo, ha deciso di curare gratis gli altri che si trovavano con loro la sera della strage e che sono sopravvissuti. "Da una parte vogliono dimenticare quella notte e tenere il dolore per loro – ha detto in una intervista ad Ancona Today -, quando poi entriamo in confidenza provo a sdrammatizzare, anche se per me è difficile. Molti di loro mi vedono come un angelo che sta mettendo a posto le loro ferite, ma inconsapevolmente anche loro curano le mie".