Un anziano automobilista di novanta anni ha guidato per oltre venti chilometri contromano lungo la E45, praticamente in tutto il tratto aretino della superstrada. I carabinieri sono riusciti a fermarlo – dopo aver ricevuto numerose segnalazioni da automobilisti terrorizzati dalla guida pericolosa di quel signore che rischiava di schiantarsi contro altri mezzi – poco dopo che l’anziano ha attraversato il confine con l’Umbria. Tutto è accaduto la notte tra sabato e domenica scorsa. L’automobilista “distratto” era alla guida di una Fiat Punto: quando i carabinieri hanno fermato il veicolo hanno trovato il conducente, un pensionato modenese, quasi in stato confusionale. A quanto ricostruito l’anziano, eludendo il controllo dei familiari, nel pomeriggio di sabato è partito da Modena per dirigersi verso sud. Presumibilmente, dopo aver lasciato l’A14 uscendo da Cesena, è finito sulla E45. I carabinieri pensano che lo scambio di carreggiata possa essere avvenuto nella zona di Pieve Santo Stefano, dove ci sono dei lavori in corso e l’anziano potrebbe essersi confuso, complice anche il buio della notte, sulla strada da prendere. Fortunatamente non c’era molto traffico a quell'ora e questo ha contribuito a evitare tragedie.

Il figlio che non sapeva nulla del viaggio del padre è partito di notte per andarlo a prendere – All’altezza di San Giustino umbro, ricevuto l’allarme da parte di alcuni automobilisti, due pattuglie si sono dirette sul posto riuscendo a fermare l’anziano che stava viaggiando verso Città di Castello. Il signore dovrà pagare una multa da circa mille euro e i carabinieri hanno provveduto anche al ritiro della patente e al sequestro del mezzo. I militari hanno anche dovuto chiamare il figlio del novantenne che, a notte fonda, ha raggiunto Città di Castello per “recuperare” l’anziano genitore.