Il ministero della Salute, attraverso il proprio portale dedicato agli Avvisi di sicurezza e ai Richiami di prodotti alimentari da parte degli operatori, ha annunciato oggi il richiamo dagli scaffali dei negozi di diversi lotti di piadina biologica per un possibile rischio per i consumatori derivato dalla presenza di allergeni non dichiarati in etichetta. In particolare, come recita l'avviso che risale all'11 novembre scorso ma è stato divulgato solo oggi, il richiamo è stato avviato dallo stesso produttore a causa della possibile  presenza di cross contaminazione da allergene Senape. L'allerta alimentare è scattata quando il fornitore di farina tipo 0 da cui si  serve la ditta produttrice delle piadine ha comunicato la possibile contaminazione. Poiché si trattava di faraona già usata per i prodotti, unica soluzione è stata quella di richiamare in via precauzionale  tutti i lotti del prodotto finito che ha previsto l'utilizzo dell'ingrediente non conforme.

Il prodotto interessato sono piadine prodotte dalla stessa ditta ma commercializzate con diversi marchi. Si tratta di piadine confezionate in buste da 300 grammi ciascuna dalla società Alimenta produzioni S.r.l. nello stabilimento di via del Progresso a Riccione, in provincia di Rimini. I lotti interessati dal richiamo sono il numero L 23592 della Piadina Biologica Olio venduta a marchio Acquafarina con termine minimo di conservazione fissato al 26 novembre 2019; il numero L 43792 venduto a marchio Viaggiator Goloso con termine minimo di conservazione all'11 dicembre 2019; il lotto L 23591 venduto sempre a marchio Viaggiator Goloso ma con termine minimo di conservazione al 26 novembre 2019: il lotto 23691  venduto a marchio Angolo con termine minimo di conservazione al 2 dicembre 2019.

Si raccomanda alle persone allergiche alla senape di non consumare le piadine biologiche con i marchi e i numeri di lotto indicati ma di riportarli al punto vendita d’acquisto. I prodotti segnalati sono sicuri per i consumatori non allergici alla senape.