Conosce un uomo in chat, si finge incinta e gli porta via 400mila euro: “Diceva di essere malata”
Una grave malattia che richiedeva l'assunzione di un farmaco salvavita e una figlia in realtà mai concepita sarebbero alcune delle bugie create ah hoc da una donna, che rischia di finire a processo per truffa. Ha conosciuto un uomo in chat e dopo vari incontri lo avrebbe convinto a farle vari bonifici, per una somma complessiva di circa 400mila euro. Difesa dall'avvocato Antonino Castorina, nei suoi confronti la Procura della Repubblica di Livorno ha inviato la notifica di chiusura delle indagini, delle quali si attende l'esito.
Secondo quanto ricostruito finora in sede d'indagine i due si sono conosciuti tramite una chat d'incontri. Qualche scambio di messaggi, poi la conoscenza di persona. Dopo alcuni appuntamenti però la donna ha cominciato a chiedergli soldi. A dirgli di avere bisogno di un'auto di grossa cilindrata, per poterlo raggiungere a casa. Le richieste di denaro erano motivate da varie scuse: ad esempio sosteneva di avere due investimenti immobiliari in Italia e in Romania, che le avrebbero permesso di ottenere presto degli ottimi guadagni e che dovesse sbloccare un'eredità dopo la morte di suo padre.
Una cifra quella contestata dall'uomo che ammonterebbe complessivamente a circa 400mila euro. Soldi ricevuti tramite vari bonifici, per poi andarsene dall'Italia. La donna anche all'estero avrebbe continuato a chiedere soldi e lui ha continuato a mandarglieli. Fino a quando non è sparita. A quel punto non riuscendosi più a mettere in contatto con lei, l'uomo ha pensato che fosse stato truffato. L'ipotesi avanzata in sede di denuncia è che la donna avrebbe finto di essersi innamorata di lui, che si sarebbe inventata delle scuse per convincerlo a versarle il denaro, raccontandogli di alcune gravi difficoltà che aveva, in realtà inesistenti.
Tra le bugie che la donna avrebbe inventato, secondo le ipotesi della Procura, ci sarebbe una malattia molto grave della quale diceva di essere affetta e che richiedeva l'assunzione di un farmaco salvavita costoso. Avrebbe finto di essere incinta di lui, dicendogli di aver bisogno di soldi. Per la Procura, che ha chiuso le indagini, la donna avrebbe messo in piedi "un disegno criminoso, al fine di procurarsi un profitto con artifizi e raggiri". Secondo il racconto della vittima infatti la donna fingeva di essere innamorata di lui e si comportava come se fosse la sua fidanzata, facendo progetti di una vita insieme e promettendogli che sarebbero andati presto a convivere. Si attende la richiesta di rinvio a giudizio.