Coca Cola contro CocaColla: il blog italiano costretto a chiudere

La multinazionale Coca Cola fa guerra a CocaColla, il blog. È quanto emerge dall’editoriale scritto dal gruppo di ragazzi che nel 2010 ha aperto questo sito che si occupa di arte, design, advertising e nuove culture della rete. Un sito, appunto, e non una bevanda che ha comunque fatto arrabbiare il colosso americano. Questa storia viene raccontata direttamente dai ragazzi del blog CocaColla attraverso quella che viene chiamata una “cronistoria degli eventi degli ultimi giorni” dove hanno scritto di aver ricevuto due lettere dall’ufficio legale della Coca Cola in cui vengono sollecitati a chiudere il blog e a sospendere la pratica di registrazione del marchio. Perché? Probabilmente il consumatore poteva confondersi vista l’enorme somiglianza tra i due marchi. Somiglianza, tra l’altro, voluta e conquistata dal blog che spiega, infatti, l’origine di quel nome:
L’idea di chiamare il blog CocaColla nasceva da uno dei nostri primissimi brainstorming, quando pensammo di mettere insieme la colla, elemento fondamentale dell’artistica di base, ma anche della streetart, con la Coca-Cola, simbolo della cultura pop, dell’industrializzazione e della pubblicità come strumento fondamentale per sbaragliare la concorrenza. Per noi in questo nome c’era tutto quello che volevamo comunicare: tutte le nostre passioni, tutti gli argomenti che di lì a poco sarebbero diventati i temi del nostro lavoro quotidiano, di ricerca e produzione di contenuti. Un nome facile da ricordare e irriverente che faceva il verso proprio al soft drink più famoso del mondo. Sapevamo che prima o poi qualcosa sarebbe potuta accadere.