video suggerito
video suggerito

Chi è Mario Pontolillo, l’italiano arrestato a Cuba e accusato di omicidio stradale: morta una donna, 8 feriti

Mario Pontolillo, 56enne italiano, è accusato di omicidio stradale e detenuto in carcere dallo scorso 25 agosto a Cuba, dove abita stabilmente da diverso tempo. L’uomo è ritenuto il responsabile di un incidente avvenuto lunedì scorso a L’Avana. Morta una donna di 35 anni e ferite altre otto persone.
A cura di Eleonora Panseri
168 CONDIVISIONI
Mario Pontolillo, 56 anni.
Mario Pontolillo, 56 anni.

Mario Pontolillo, 56enne italiano, è accusato di omicidio stradale e detenuto in carcere dallo scorso 25 agosto a Cuba, dove abita stabilmente da diverso tempo. Lo ha reso noto la Procura generale locale.

L'uomo è ritenuto il responsabile di un incidente stradale avvenuto lunedì scorso in una zona compresa tra il centro della capitale del Paese e L'Avana vecchia.

La notizia è stata diffusa dal sito Tribuna de la Habana, organo del comitato provinciale del partito comunista cubano. Nell'incidente è deceduta una 35enne, Mairovis Valier Heredia, e sono rimaste ferite almeno otto persone.

Pontolillo è un ex carabiniere: dal 25 agosto scorso è in carcere preventivo con divieto di lasciare l'isola, mentre proseguono le indagini per portarlo a processo con pene proporzionate "alla gravità dei fatti".

L'annuncio è arrivato dopo giorni di silenzio da parte delle autorità e voci su presunti tentativi di protezione di imprenditori stranieri legati al governo.

La famiglia della vittima infatti aveva denunciato la mancanza di sostegno da parte delle autorità, ha reso noto il sito di Martí Noticias, precisando che il caso ha scosso l'opinione pubblica cubana e la comunità italiana locale, tra richieste di giustizia e sospetti di insabbiamenti.

L'accusa che viene rivolta nei confronti di Pontolillo stride con l'immagine dell'uomo che traspariva da un'intervista rilasciata sei anni fa alla televisione nazionale, e ricondivisa sui suoi profili social, durante la quale si era presentato come un uomo pronto ad “aiutare la popolazione cubana”.

Nel 2019, quando un violento tornado si abbatté sulla capitale cubana L'Avana, l'oggi 56enne era stato intervistato durante il programma A Todo Motor dopo aver partecipato a un‘iniziativa di solidarietà organizzata per aiutare le persone colpite dal fenomeno.

"Una giornata intensa dove hanno partecipato tutti i motociclisti di tutte le province di Cuba tramite una donazione di soldi e di vestiario a favore delle vittime, nonché aiutando la popolazione allo sgombero delle strade congestionate dai danni provocati dal disastro nelle zone maggiormente colpite dal tornado", aveva scritto ricondividendo su Facebook nell'aprile 2024 l'estratto del programma.

"Esemplare la solidarietà del popolo cubano nei confronti di questa tragedia che ha lasciato senza casa diverse persone provocando vittime e disagi nell'intera capitale di Cuba che ha potuto contare sulla collaborazione di tutto il popolo cubano che da tutte le province si é recato sul posto per supportare ed aiutare le vittime e a ripulire le strade congestionate dai detriti provocati dal tornado".

168 CONDIVISIONI
autopromo immagine
Più che un giornale
Il media che racconta il tempo in cui viviamo con occhi moderni
api url views