Cerca di accendere la stufa con l’alcol e viene avvolto dalle fiamme: ricoverato d’urgenza per gravi ustioni

Un uomo di 80 anni è rimasto gravemente ustionato nella sua abitazione a Marina di Pietrasanta (Lucca), nella zona della Versilia, mentre stava cercando di accendere una stufa con l'alcol.
Il fatto è accaduto nella serata di ieri, domenica 1 marzo, intorno alle 19.30. Secondo quanto è stato ricostruito, le fiamme hanno subito avvolto l'anziano procurandogli gravi ustioni sul corpo.
L'80enne, soccorso sul posto dal personale sanitario del 118, è stato trasportato in codice rosso al pronto soccorso dell'ospedale Versilia. Successivamente i medici ne hanno predisposto il trasferimento in elicottero al centro grandi ustionati di Genova.
Accendere una fiamma con l'alcol è sconsigliato poiché molto pericoloso: anche una piccola quantità può generare una fiammata violenta e incontrollata, soprattutto in ambienti chiusi.
Il cosiddetto "ritorno di fiamma" è un infatti un fenomeno rapido: quando si getta alcol su un fuoco acceso, basta un contatto con la fiamma già presente perché i vapori propaghino la combustione in direzione della fonte da cui provengono.
Episodi simili a quello avvenuto domenica, tuttavia, non sono rari. Solo per citare alcuni esempi recenti: a novembre 2025 a Tagliacozzo, in provincia dell'Aquila, un ragazzo di 15 anni è rimasto gravemente ustionato mentre usava dell’alcol per ravvivare il fuoco in casa. Il giovane era stato trasferito al Gemelli e ricoverato in prognosi riservata.
Il mese dopo era rimasto ferito gravemente un uomo di 79 anni di Roseto degli Abruzzi, in provincia di Teramo, dopo aver provato ad accendere il camino con dell'alcol etilico. Era stato immediatamente avvolto dalle fiamme, successivamente ricoverato in prognosi riservata.
Nel luglio 2025, invece, l'incidente aveva avuto esiti fatali: Salvatore Ciciriello, 20 anni, era rimasto gravemente ustionato dopo aver utilizzato un liquido infiammabile, probabilmente alcol, per accendere un barbecue. Il giovane era deceduto poco dopo nel reparto di Rianimazione del Policlinico di Bari, dove era rimasto ricoverato in condizioni critiche per giorni.