Mattia Casalini ( dal suo profilo facebook)
in foto: Mattia Casalini ( dal suo profilo facebook)

Lo schianto improvviso in curva, i soccorsi arrivati tempestivamente sul posto e la disperazione nel sapere che non c'è più nulla da fare. Castelfiorentino, comune poco lontano da Firenze, è in lutto per la scomparsa di Mattia Casalini, 19enne appassionato di moto. L'incidente stradale che lo ha ucciso è avvenuto nella giornata di ieri 3 settembre 2020, a circa 800 metri dall'intersezione con la strada regionale 429 di Val d'Elsa.

Secondo una ricostruzione dell'accaduto, il giovane era in compagnia di alcuni amici centauri e, mentre stava guidando la sua moto, si è trovato di fronte un autocarro che veniva dalla direzione opposta. L'impatto è stato inevitabile e la motocicletta è finita sotto il pianale dell'altro mezzo. Il ragazzo ha riportato ferite gravissime che, nonostante i soccorsi tempestivi, hanno richiesto un intervento immediato dell'elisoccorso. Per salvarlo bisognava provare la corsa disperata all'ospedale, ma purtroppo Mattia Casalini non è mai salito sull'elicottero. Il suo cuore ha cessato di battere proprio lì, sul luogo dell'incidente Tutti i veicoli coinvolti nello scontro sono stati posti sotto sequestro. La polizia municipale ha ascoltato anche alcune testimonianze, per accertare se ci fossero eventuali responsabilità. Il corpo è stato trasferito alla medicina legale di Firenze in attesa dell'autopsia.

Grazie alla sua passione per le moto, Mattia aveva un seguito di circa settemila followers su Instagram, dove ogni giorno pubblicava video delle sue acrobazie in sella all'inseparabile motocicletta KTM. Anche il sindaco di Castelfiorentino, Alessio Falorni, ha affidato ai social il dolore per la scomparsa prematura. "Una tragedia devastante per tutti noi" ha scritto rendendo noto quanto accaduto. Nelle prossime ore, ha aggiunto, sarà resa nota anche la data dell'ultimo saluto alla giovane vittima della strada.