Tragedia a Città Sant'Angelo, in provincia di Pescara, dove una bambina di soli tre mesi e mezzo è morta soffocata a causa di un rigurgito mentre si trovava a casa insieme ai genitori. Sul posto sono intervenuti i carabinieri, che hanno già escluso il decesso dovuto a violenza. Tuttavia al momento sono ancora in corso accertamenti su quanto accaduto, al momento gli investigatori stanno sentendo la madre della piccola e sul corpo della neonata il magistrato di turno ha disposto l'autopsia.

Stando ad una prima ricostruzione dei fatti, la bambina aveva bevuto intorno alle ore 16:30. I genitori erano in casa e, quando si sono resi conto delle sue difficoltà di respirazione della bimba, mentre si trovava nel suo lettino, hanno allertato i soccorsi. "Aiuto, nostra figlia non risponde", hanno detto, ma quando i sanitari del 118 sono giunti nella loro abitazione, non c'era già più nulla da fare. Sulla vicenda è intervenuto anche il sindaco di Monte Sant'Angelo, Matteo Perazzetti, che ha espresso "profondo cordoglio per la scomparsa di questo piccolo angelo che ci lascia sgomenti. La comunità si stringe attorno ai familiari della bimba – aggiunge il primo cittadino – che sosterremo in ogni modo".