"Un amore che dura per tutta la vita". Alessia Logli, la figlia di Roberta Ragusa, scomparsa la notte del 13 gennaio da San Giuliano Terme, ha dedicato un gesto pieno di affetto a sua madre: ha voluto tatuarsi il nome ‘Roberta' sulla pelle. Lo ha mostrato su Instagram, dove la bella diciottenne è seguita da migliaia di persone che in questi difficili mesi, in attesa della sentenza che ha condannato a vent'anni di carcere suo padre Antonio Logli, per l'omicidio della moglie, l'hanno sostenuta. "Una mamma ti insegna a vivere – ha scritto la ragazza nella didascalia della foto – a rialzarti quando cadi; a lottare con tutte le tue forze in ciò in cui credi. Ma soprattutto – ha concluso Alessia – una mamma ti ama incondizionatamente, un amore che dura per sempre, un po' come l'inchiostro di un tatuaggio impresso sulla pelle. A te, mamma, che eri, sei e sarai sempre parte di me". Alessia aveva solo 12 anni quando sua madre è scomparsa.

Così, dedicandole il suo primo tatuaggio, Alessia ha voluto ricordare a se stessa l'amore che la lega a sua madre. Sono passati ormai tre mesi da quando la Corte di Cassazine ha sancito la condanna definitiva per omicidio e occultamento di cadavere per Antonio Logli, 56 anni, padre di Alessia e Daniele che ora sono rimasti a vivere nella villa di famiglia con Sara Calzolaio, la compagna del Logli. Tutta la famiglia ha atteso piena di speranza l'ultima parola della Cassazione, lo scorso 5 luglio, ma il verdetto ha confermato i due precedenti gradi di giudizio che hanno riconosciuto in Antonio Logli il responsabile della morte di Roberta Ragusa. Da quando sono calati i riflettori Alessia e Daniele sono tornati alla loro quotidianità, sostenuti dall'affetto dei nonni e degli amici e in costante contatto, sebbene a distanza, con il padre, che oggi è recluso nel carcere ‘Le Sughere' di Livorno.