Inchiesta Expo 2015: Frigerio e Paris restano in carcere. Si indaga su altri appalti

A cura di A. P.
Immagine
Oggi i Pm interrogano l’ex general manager di Expo 2015 per cercare di capire meccanismi e referenti politici della cupola degli appalti.

AGGIORNAMENTO: Frigerio e Paris restano in carcere – L'ex general manager di Expo 2015, Angelo Paris, e il politico ex dc Gianstefano Frigerio restano in carcere. I due, arrestati nell'ambito dell'inchiesta sugli appalti di Expo 2015, avevano chiesto gli arresti domiciliari ma il Giudice per le indagini preliminari di Milano, Fabio Antezza, ha respinto la richiesta avanzata tramite i loro legali. Frigerio all'interrogatorio di garanzia si era presentato in sedia a rotelle, ma per il Gip persistono esigenze cautelari perché non c'è stata "resipiscenza" da parte dell'indagato dopo l'arresto. Con questa decisione il Gip ha accolto così il parere dei pm che avevano rigettato l'istanza dei domiciliari per entrambi.

Expo 2015, gli interrogatori degli imprenditori

Oggi è la volta dell'ex general manager di Expo 2015, Angelo Paris, rispondere alle domande dei pm di Milano sulla cosiddetta cupola che gestiva gli appalti per l'esposizione universale. Paris, che insieme agli imprenditori arrestati aveva fatto capire al Gip di essere pronto a collaborare, dovrà spiegare ai pm milanesi quali erano nei dettagli i meccanismi del gruppo criminale e soprattutto i referenti politici. I magistrati che coordinano le indagini, infatti, stanno cercando di capire se il gruppo di politici arrestati avesse dei referenti fissi quando si spingeva a garantire l’assegnazione degli appalti alle imprese che pagavano o di volta in volta cercava contatti con il mondo politico. Da quanto emerso nelle intercettazioni della Guardia di Finanza in effetti la cupola era molto attiva non solo su Expo 2015 e la sanità lombarda, ma si interessava di numerosi progetti dove erano previsti appalti pubblici e commesse e cercava di entrarvi in vari modi.

Gli interessamenti alle società pubbliche – Accertato ad esempio l'interessamento a Finmeccanica attraverso incontri con alcuni dirigenti dell'azienda a Roma, ma anche ad un’altra società pubblica, Termomeccanica. In entrambi i casi gli arrestati si sarebbero mossi per far inserire nell’elenco dei fornitori aziende i cui manager avevano stretti contatti con la cupola. Anche per questo le indagini della Procura di Milano continuano e domani sarà ascoltato nuovamente Sergio Cattozzo, l'ex segretario dell’Udc ligure recentemente passato sotto l’ala del Nuovo Centrodestra.

6 CONDIVISIONI
autopromo immagine
Più che un giornale
Il media che racconta il tempo in cui viviamo con occhi moderni
api url views