Il cadavere di un uomo è stato ritrovato in una villetta di Strada San Giorgio a Casale Monferrato, in provincia di Alessandria. Del caso si sta occupando il Commissariato di Casale insieme alla Squadra Mobile. Dalle prime informazioni raccolte pare si possa trattare di un omicidio a causa delle bruciature sul corpo della vittima.

La vittima è il proprietario della villetta in strada San Giorgio (unisce la zona dell’ospedale con Cascina Serniola). Il suo nome è Paolo Beccuti, 61 anni. Sono intanto in corso i rilievi dentro e fuori l’abitazione ad opera della scientifica. Nella villetta è arrivata anche la Asl per prendere in custodia il cane della vittima. Solo in serata è arrivata la notizia che ad uccidere l'uomo è stato il figlio 23enne, Guglielmo Beccuti, che ha confessato agli inquirenti di aver ammazzato il padre nel pomeriggio. Dopo aver bruciato il cadavere del padre, forse per far sparire le tracce, e aver vegliato il corpo per ore, il ragazzo si sarebbe allontanato in stato confusionale e vagando senza meta, secondo una prima ricostruzione dei fatti. A fare la macabra scoperta e a lanciare l'allarme nella mattinata di oggi è stata poi la ex moglie della vittima e madre del killer che aveva visto le fiamme in giardino ma non pensava al delitto. La polizia si è messa sulle tracce del ragazzo riuscendo poi a trovarlo nelle campagne della zona, non senza fatica. Al momento si trova ora nel carcere di Vercelli con l'accusa di omicidio volontario e distruzione di cadavere. Intanto, continuano le indagini per cercare di capire perché il ragazzo si sia reso protagonista di un reato simile.