C'e' anche un giocatore di poker di 54 anni di caratura internazionale, originario della provincia di Vibo Valentia, tra le persone denunciate dai carabinieri e dalle Fiamme Gialle che hanno effettuato un blitz in un locale del capoluogo scoprendo una bisca clandestina. I militari, dopo aver circondato lo stabile e "neutralizzato" le vedette, hanno fatto irruzione cogliendo in flagranza i giocatori seduti ai tavoli con ingenti quantitativi di fiche.

Il locale è stato posto sotto sequestro, così come svariate migliaia di euro in contanti custodite nella cassa del locale. Trovati anche documenti su cui erano annotati i nomi dei giocatori e la quota versata. I denunciati sono il legale rappresentante del circolo – il giocatore di poker di fama internazionale Salvatore Bonavena, soprannominato nell'ambiente con lo pseudonimo di "Mr EPT", che risponderà del reato di “esercizio aggravato giochi d’azzardo” (punito con l’arresto da 3 mesi ad un anno e con ammenda) ed altre otto persone, tutte facoltose e  provenienti da altre zone della regione, che risponderanno invece del reato di “partecipazione a giochi d’azzardo” (punito con l’arresto sino a 6 mesi e l’ammenda fino a 516 euro).

Durante le indagini sono stati acquisiti elementi che permetterebbero di accertare  la presenza di figure organiche alla ’ndrangheta di Vibo Valentia. E’ la prima bisca clandestina moderna, nella quale si pratica anche il cosiddetto poker texano, scoperta nel territorio della provincia di Vibo Valentia.