Bimbo morto dopo caduta dalle scale, il video ripreso in casa e il buco di 6 minuti prima della chiamata al 118

Si è tenuto ieri, lunedì 2 marzo, e si è concluso dopo due ore e mezza l'interrogatorio della mamma del bimbo di 5 mesi caduto dalle scale in un'abitazione di Pessione, frazione di Chieri (Torino), lo scorso 21 febbraio mentre era in braccio alla donna. Ora è indagata per omicidio colposo per la morte del figlio.
Davanti alla pubblico ministero Alessandra Provazza, che coordina l’inchiesta, la 40enne ha fornito la sua ricostruzione. La donna ha spiegato di essere svenuta e caduta (questa è sempre stata la sua versione) e di aver ripreso conoscenza con il figlio sotto di sé.
I Carabinieri, come confermano fonti informate delle indagini a Fanpage.it, hanno acquisito un video ripreso da una telecamera interna dell'abitazione da cui sarebbero emersi nuovi elementi su cui fare luce e su cui stanno lavorando gli investigatori.
Nel filmato, che non mostrerebbe direttamente la scena della caduta, si vedrebbe la donna percorrere più volte la scala interna dell'abitazione, poi l’audio registrerebbe un tonfo e la voce della 40enne che dice all’altro figlio, avvicinatosi dopo aver sentito il rumore, di non entrare.
La mamma del bimbo avrebbe avvisato il marito e la sorella prima dell’arrivo dei soccorsi. Tra la caduta e la chiamata al 118 ci sarebbe un intervallo di tempo di 6 minuti, durante il quale non è chiaro che cosa sia accaduto. Ed è quanto chi indaga sta cercando di ricostruire.
Inoltre, i soccorritori intervenuti alle 9.55 avrebbero trovato il piccolo "sul pianerottolo della scala interna" privo di segni vitali, con accanto la madre "vigile e cosciente".
L’avvocato della 40enne, Roberto Macchia, ha detto di essere a conoscenza del video ma di non averlo visto e ha spiegato i movimenti ripresi dalla telecamera come "un forte senso di straniamento che la donna provava da tempo".
Pochi giorni fa sul corpo del piccolo è stata eseguita l’autopsia dal medico legale Roberto Testi, a cui ha assistito anche il consulente della donna, Lorenzo Varetto. Ma l'esame autoptico non ha sciolto i dubbi: le lesioni riscontrate, infatti, sarebbero compatibili con un incidente domestico ma allo stesso tempo non escluderebbero altre ipotesi.
Per le 10.15 di oggi, martedì 3 marzo, è stato fissato il funerale del bimbo, celebrato nella parrocchia di Pessione dal parroco, don Claudio Bertero, che ieri sera ha guidato la recita del rosario di suffragio.