Bari: pregiudicato dichiarava 100 euro al mese ma viveva in una lussuosa villa bunker
Dichiarava al Fisco redditi per circa 100 euro al mese, ma viveva in una lussuosissima villa a Terlizzi, in provincia di Bari, e andava in giro indisturbato a bordo di auto di lusso. Un tenore di vita davvero sproporzionato rispetto ai redditi dichiarati e che ha fatto scattare le indagini patrimoniali a suo carico e i relativi sequestri. A seguito delle verifiche, infatti, la Guardia di Finanza oggi ha eseguito il sequestro di beni mobili, immobili, e disponibilità finanziarie per un valore di circa un milione di euro, direttamente o indirettamente riconducibili all'uomo, un noto pregiudicato di Molfetta, sempre in provincia di Bari. L'uomo di 39 anni in effetti era un sorvegliato speciale condannato con sentenze definitive tra l'altro per contraffazione e ricettazione, ed è indagato anche per associazione a delinquere.
Girava indisturbato
Nonostante fosse sotto sorveglianza e considerato il re della ricettazione e della contraffazione in zona, infatti il pregiudicato non si faceva mancare nulla. Aveva nella sua disponibilità una sontuosa villa con piscina e diverse autovetture di grossa cilindrata, qualcuna intestata a terze persone, con le quali girava indisturbato. Come accertato dagli investigatori, nel tempo aveva trasformato la sua villa in un fortino protetto, ristrutturandola in stile pseudo "Palladiano" con mobili d'epoca e tecnologia all'avanguardia tra cui un sofisticato impianto di videosorveglianza controllabile a distanza.